LE NOVITA’ GSE 2015

gse_fotovoltaico_2015Passato buone feste? Digerito il panettone/pandoro del cenone?

Bene, perché, giusto per non farci mancare niente, il nuovo anno si apre con alcune novità interessanti per tutti i possessori di impianti fotovoltaici.

In alcuni provvedimenti approvati alla fine dell’anno scorso, infatti, trovano posto anche alcune novità che riguardano le modalità di erogazione degli incentivi in Conto Energia e i rimborsi dell’energia fotovoltaica immessa in rete con il meccanismo dello Scambio sul Posto, per i possessori di impianti fotovoltaici.

Per i più ansiosi, una precisazione importante:

Tranquilli: le tariffe non cambiano.

Cambiano solo le modalità di erogazione e i tempi.

Ecco nel dettaglio di cosa di tratta:

GLI INCENTIVI DEL CONTO ENERGIA

 
Nella legge 116/2014 “decreto spalmaincentivi”, scopriamo che il GSE regolerà da quest’anno l’erogazione degli incentivi con un meccanismo simile a quello già in essere per lo Scambio Sul Posto, cioè in acconto durante l’anno di produzione in corso, e a conguaglio entro il 30 giugno dell’anno successivo.

I pagamenti avverranno con scadenze diverse in base alla taglia degli impianti, purché sia stata superata la soglia minima di 100 €:

  • ogni 4 mesi per gli impianti di potenza fino a 3 kWp;
  • ogni 3 mesi per gli impianti di potenza compresa tra 3 e 6 kWp;
  • ogni 2 mesi per gli impianti di potenza compresa tra 6 e 20 kWp;
  • ogni mese per gli impianti di potenza superiore ai 20 kWp.

Ogni pagamento in acconto verrà eseguito alla fine del secondo mese successivo a quello del periodo di competenza.

In pratica con un impianto da 4 kWp per l’anno in corso vi dovrete aspettare 4 pagamenti in acconto + 1 a conguaglio, con le seguenti scadenze:

  1. 31/03/2015 acconto riferito al trimestre novembre 2014-gennaio 2015
  2. 30/06/2015 acconto riferito al trimestre febbraio-aprile 2015
  3. 30/09/2015 acconto riferito al trimestre maggio-luglio 2015
  4. 31/12/2015 acconto riferito al trimestre agosto-ottobre 2015
  5. entro il 30/06/2016 conguaglio per l’anno 2015.

Il GSE farà riferimento alle misure raccolte gli anni precedenti oppure al numero di ore annue medie in base alla regione in cui è localizzato l’impianto, regolando in acconto il 90% della produzione annuale così stimata, divisa per 12 su base mensile.

Se date un’occhiata alla vostra area riservata sul sito GSE, infatti, vi accorgerete che da quest’anno (2015) le misure mensili dell’energia sono sempre le stesse, non seguono il tipico andamento stagionale degli anni scorsi, e dovrebbero corrispondere a 1/12 del 90% dell’energia annuale prodotta dall’impianto.

Scompare dunque il meccanismo attuale, che prevedeva un gioco di acconti, storni e conguagli su base mensile.

Una precisazione: il concetto di “spalmaincentivi” NON riguarda nello specifico questi aspetti, ma è stato coniato per gli impianti di potenza superiore ai 200 kWp per i quali lo stato ha ritenuto opportuno (in modo arbitrario ed improprio a parere dello scrivente, e sono morbido) rimodulare l’erogazione degli incentivi regolarmente acquisiti.

Scarica il testo con le istruzioni operative complete del GSE a QUESTO LINK; le pagine che ti interesseranno direttamente sono la 4 e la 5.

assistenza gse

LO SCAMBIO SUL POSTO

 
Novità anche per quanto riguarda la normativa dello Scambio Sul Posto, che però non riguardano le tempistiche. Questa volta facciamo riferimento alla delibera 612/2014/R/eel dell’AEEGSI datata 11/12/2014, in base alla quale:

  1. Per gli impianti fotovoltaici fino a 20 kWp non verranno applicati i corrispettivi a copertura degli oneri di sistema per l’energia auto-consumata, e quindi non prelevata dalla rete;
  2. Saranno definiti i corrispettivi unitari di scambio forfetario anche nel caso il possessore dell’impianto fotovoltaico acceda alla tariffa D1 (se vuoi saperne di più leggi QUESTO ARTICOLO), in modo da non discriminare i possessori di pompe di calore e di impianti fotovoltaici;
  3. L’accesso alle modalità di Scambio Sul Posto sarà possibile anche per impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore ai 500 kWp.
  4. Per gli impianti a servizio di attività commerciali che emettono fattura al GSE nell’ambito del servizio di Scambio Sul Posto, da quest’anno entra in vigore il meccanismo di “reverse charge” o “inversione contabile”, in base al quale l’IVA non sarà più esposta in fattura dal azienda che cede l’energia (cioè il possessore dell’impianto), ma sarà versata solo dall’azienda acquirente, cioè il GSE.

E’ disponibile a QUESTO LINK un aggiornamento delle Regole Tecniche pubblicate a marzo 2015 dal GSE; occhio che è un testo molto tecnico, e tra le altre cose modifica il calcolo del contributo in conto scambio relativo al secondo semestre di ogni anno, cosa che ha generato più di qualche perplessità…

Infine giusto una considerazione sul punto n.1 che magari hai letto distrattamente e non ti è chiaro.

Forse non sai che già da molto tempo si discute sul fatto di far pagare a tutti i possessori di impianti fotovoltaici una parte degli oneri per mantenere il sistema elettrico, che tutti noi paghiamo regolarmente nelle nostre fatture, proprio per l’energia prodotta e consumata immediatamente in casa.

Te la faccio semplice: se prima di installare i tuoi pannelli prelevavi dall’Enel diciamo 3500 kWh di energia l’anno, pagavi gli oneri di sistema interamente su quei 3500 kWh, e se hai scaricato e letto la nostra guida sai che tali oneri sono calcolati con il sistema a scaglioni, quindi aumentano più che proporzionalmente con i consumi.

Ma se dopo l’installazione del tuo impianto il prelievo é sceso a, supponiamo, 2300 kWh, tu pagherai gli oneri di sistema solo su quelli, determinando quindi un mancato gettito per la differenza, che non è pochissimo.

A te naturalmente conviene, ma a coloro che non hanno l’impianto un po’ meno, perché il tuo mancato gettito viene “spalmato” su tutti gli altri, che pagano la bolletta piena.

Per questo motivo si discute già da un paio di anni di trasferire parte degli oneri di sistema anche sull’energia prodotta e auto-consumata da chi possiede un impianto fotovoltaico.

A prescindere dal fatto che io sono contrario, perché sarebbe come tassare l’uso della bicicletta al posto dell’automobile per il mancato acquisto della benzina, e perché penso che il sistema elettrico dovrebbe essere ripensato anche in base alla crescente diffusione degli impianti da fonte rinnovabile, potete stare tranquilli.

Almeno per quest’anno l’energia auto-consumata e prodotta da impianti sotto i 20 kWp di potenza, sono esenti dai corrispettivi per la copertura degli oneri di sistema.

Scarica il testo con le istruzioni operative complete del GSE a QUESTO LINK; le pagine che ti interesseranno direttamente sono la 4 e la 5.

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A presto!

254 thoughts on “LE NOVITA’ GSE 2015”

  1. oggi il gse mi ha comunicato di avermi accreditato un contributo sul mio impianto di fotovoltaico (SSP) per effetto del conguagliorelativo al 2010. Aprendo il portale del GSE su SSP ho potuto apprezzare che mi hanno accreditato ben 29,49 €, ma nella riga sottostante risultava un addebito di 115.12. Immagino che i conti saranno esatti anche se ci hanno impiegato 7 anni a farli. Ma quelo che mi chiedo dopo 5 anni non va tutto in prescizione.
    Grazie e cordiali saluti

    1. Su quale base dopo 5 anni dovrebbe andare tutto proscritto? Se il GSE ci ha messo 7 anni per fare i conti significa che, probabilmente, non aveva tutti i dati.

      Lungi da me nel fare l’avvocato del GSE, ma capita molto spesso che i possessori degli impianti fotovoltaici non abbiano comunicato al GSE il cambio del fornitore di energia, oppure che il distributore non abbia passato i dati al GSE, oppure che il GSE non li elabori correttamente.

      Purtroppo il passaggio dati che avviene tra il distributore e il GSE è uno dei punti “oscuri” e non controllabili di tutto l’impianto dello Scambio sul Posto…

    2. Su quale base dopo 5 anni dovrebbe andare tutto prescritto? Se il GSE ci ha messo 7 anni per fare i conti significa che, probabilmente, non aveva tutti i dati.

      Lungi da me nel fare l’avvocato del GSE, ma capita molto spesso che i possessori degli impianti fotovoltaici non abbiano comunicato al GSE il cambio del fornitore di energia, oppure che il distributore non abbia passato i dati al GSE, oppure che il GSE non li elabori correttamente.

      Purtroppo il passaggio dati che avviene tra il distributore e il GSE è uno dei punti “oscuri” e non controllabili di tutto l’impianto dello Scambio sul Posto…

  2. Buongiorno ing.Uccia,
    vorrei meglio capire cosa intende esattamente quando scrive “se l’impianto è ben dimensionato ed equilibrato rispetto ai suoi consumi – cioè l’energia immessa in rete è circa uguale a quella acquistata – il prezzo di rimborso dello Scambio è più alto” ? Ad esempio: se ho una bolletta con questi consumi F1=100 ; F2=50, F3=170? Significa che il mio fotovoltaico dovrà essere in grado di produrre 125 kwh (che autoconsumerò) + 170kwh (che invece immetto) ?
    grazie
    Martina P.

    1. Salve Martina, significa che idealmente il suo impianto dovrebbe essere in grado di produrre 320 kWh (100+50+170), di cui circa 100 saranno autoconsumo diretto e andranno a coprire sostanzialmente il consumo in fascia F1 e in parte F2/F3 (sabato e domenica), gli altri 220 saranno immessi in rete.

      In questa situazione ideale abbiamo immissione = 220 kWh, consumo residuo = 220 kWh. E’ la situazione che ottimizza il meccanismo dello Scambio Sul Posto.

      1. Grazie per la risposta, ne approfitto per capire meglio poichè c’è qualcosa che mi sfugge: premesso che oggi c’è solo il cosiddetto scambio sul posto senza incentivi, io ho letto che per ottimizzare il rendimento del sistema “fotovoltaico-economicità” è meglio massimizzare l’autoconsumo e minimizzare l’immissione. Nello specifico, nel caso che abbiamo analizzato significa che consumiamo MOLTISSIMO di notte/sera, MOLTO la mattina e POCO il pomeriggio (mi permetta la semplificazione): in questo caso l’impianto (sempre sulla base delle mie conoscenze non tecniche) sarebbe “sconsiglaito” perchè l’energia che immetto me la pagano a 0,10€/kwh mentre quella che consumo in F1 la sto risparmiando per un valore di 0,18€/kwh. Se invece riuscissi ad invertire i consumi F3 con quelli di fascia F1 l’impianto sarebbe “consigliato”. Cioè, rispetto al primo esempio (F1=100, F2=50, F3=170) non sarebbe più conveniente se autoconsumo 170 + qualcosina dei 50 e immetto solamente 100 (vale a dire F1=170, F2=50, F3= 100) ? Mi dica se sbaglio, grazie in anticipo per la sua cordialità e tempestività.

        1. Si certo, è ovvio. Se consumassi molto di giorno e poco la sera/notte, l’autoconsumo dell’impianto sarebbe molto alto. Tuttavia è improbabile ciò accada, e infatti normalmente la quota di autoconsumo effettivo di un impianto fotovoltaico è compresa tra il 25% e il 35%… Per ovviare all’inconveniente, basta dotarsi di un sistema di accumulo ben dimensionato. Oggi esistono soluzioni affidabili, interessanti e comunque convenienti.

      2. Buonasera , io sono un “truffato ” del fotovoltaico. Nel novembre 2012 ho installato un impianto da 19,75 kw sul tetto di casa , non solo non mi sono stati riconosciuti gli incentivi ma sono ancora in ballo con i risarcimenti delle eccedenze dello scambio sul posto. Premetto che immetto in rete circa 23000 kw annui e ne consumo 4000kw circa, ho quindi un’eccedenza di 19000kw annui. Sto convertendo riscaldamento da metano a pompa di calore e riducendo il più possibile i consumi notturni prelevati dalla rete. Che cifre dovrei aspettarmi come risarcimento dal GSE ? e come vengono calcolate le eccedenze ?
        La ringrazio anticipatamente!!!

  3. Il mio impianto ha iniziato a produrre il 20 novembre 2014 ma la convenzione mi è stata inviata per la firma il 27 marzo 2015 e l’inizio efficacia del contratto è del 4 aprile 2015.
    Finora, per l’intero anno 2015, mi è stato pagato un acconto di 11 € (oltre ovviamente ad € 60 per spese amministrative trattenute alla fonte).
    Le immissioni sono state di 2698 KWH ed i prelievi di 2011 KWH.
    Quando e quanto mi spetta a saldo 2015. Grazie.

    1. Salve Felice, il pagamento delle immissioni decorre dalla data di allacciamento dell’impianto, non dalla stipula del contratto.

      Capire quanto le sarà pagato non è semplice, anche perché il GSE tiene conto di molti dati che non abbiamo a disposizione.

      Osservo comunque che l’impianto ha immesso molta più energia del prelievo (probabilmente è più grande di quello che serve), e questo penalizza senz’altro il rimborso, che non credo sarà superiore ai 270 euro al netto dell’acconto, ma potrei sbagliarmi.

      Pagamento previsto per maggio 2016 o giù di lì.

      A presto.

      Loris

      1. Vorrei un informazione avevo fino ad aprile 2016 un impianto da 2,88 kwp , poi ho potenziato con altro da 2.6kwp per un totale di 5,48kwp , se prima prendevo come anticipo ssp 38,71€ x 2 volte l’anno adesso prenderò come anticipo il doppio ? la stessa cifra ? cè uno scaglione?
        Grazie x la risposta

      2. salve ho notato che il contributo di scambio non mi è stato erogato come gli anni successivi sapresti spiegarmi il motivo.

        1. tieni presente che giugno 2014 ho ricevuto 39,51 euro,e ottobre 2014 euro 417,13 più o meno lo stesso i precedenti anni

            1. Daniele non è il solo! Molti non hanno ricevuto assolutamente niente in tutto il 2015, neanche piccoli acconti. Per questo speriamo nel conguaglio!
              Buona Pasqua in ritardo a tutti.
              Isabella

              1. Mi sembra molto strano che tu non abbia ricevuto nemmeno gli acconti. Hai controllato nella tua area riservata al GSE?

                1. Ho ricontrollato pochi giorni fa, sembrava strano anche a me… ma per SSP non è arrivato nulla. Ho guardato bene nei miei conteggi personali e anche nel sito per conferma. Non era una mia dimenticanza purtroppo…

                  1. Come ho scritto qualche giorno fa il GSE ha cambiato la formula per calcolare il secondo acconto: non si sa perché, visto che l’AEEG aveva scritto diversamente, ma in pratica con questa formula l’acconto risulta quasi sempre inferiore al minimo e quindi non viene pagato, rimandando al conguaglio e quindi ritardando i pagamenti di quasi un anno. Ci sarebbe da fare casino con l’AEEG.

              2. comunque complimenti al nostro stato riesce sempre a trovare soluzioni utili solo a lui.noi investiamo.noici paghiamo le bollette e lui decide come restituirci i nostri soldi.se potessi tornare indietro grazie al nostro stato me ne fregherei del rinnovabile .fanno solo interessi purtroppo.in altri paesi persone come noi vengono aiutate a fare quello che noi abbiamo fatto per nostra scelta poveri noi.

                1. Tieni presente Daniele che ogni anno lo stato paga 6,7 MILIARDI DI EURO a tutti i possessori di impianti incentivati con i vari conti energia, installati dal 2006 al 2013, e questo succederà grossomodo per i prossimi 15 anni.

                  Ora, possiamo discutere all’infinito su come sia stato gestito male il meccanismo del conto energia, e credimi, io non sono uno morbido verso la politica e il nostro stato. Però ci sono, ed è grazie a quelli che oggi ci possiamo permettere il lusso di acquistare un impianto da 3 kWp a 6000 euro, se ci accontentiamo di un impianto da primo prezzo e non abbiamo la puzza sotto il naso.

                  Lo scambio sul posto invece è un’altra cosa: è il rimborso per l’energia che il tuo impianto immette in rete. Oggi è possibile superarlo con sistemi di accumulo affidabili e duraturi, detraibili fiscalmente. Come sempre è questione di scegliere quelli giusti, per cui l’alternativa c’è sempre.

                  Però quando li propongo molti obiettano che sono cari, e quindi preferiscono rimanere come sono, aspettando che il GSE paghi come e quando vuole…

  4. Salve Loris il mio installatore mi chiede 600/700 € per l’adeguamento dell’inverter delibera 243/2013.Il mio impianto entrato in funzione il 25/06/2012 non dovrebbe rientrare visto che la delibera parla di quelli entrati in funzione 31/03/2012 giusto.Un saluto Massimo.

    1. Esatto Massimo, è proprio così. Se il tuo inverter è stato allacciato alla rete in giugno di quell’anno, deve già rispettare le norme CEI 0-21 di quel periodo.

  5. buongiorno a tutti
    un cliente possessore di impianto 10 kW installato nel 2012,in questi giorni ha provato a recuperare le eccedenze maturate negli anni attivando l’apposita sezione senza riuscirci.
    domanda:
    è cambiato qualcosa ultimamente ? non si può più modificare la scelta nel mese di gennaio?
    ringrazio fin da ora per eventuali risposte

  6. Ciao Loris,

    Con la frase “…mi risultano pagati gli acconti della TFO (Tariffa Fissa Omnicomprensiva), ma non i TPA…” intendi che dal portale del GSE interrogando il DETTAGLIO INCENTIVI vedi solo il dettaglio dei TFO?

    Perchè in effetti è da ieri che provo e il dettaglio dei TPA è sparito.
    Eppure a metà dicembre avevo fatto un’interrogazione del sistema (ce l’ho ancora in area export) e c’erano anche le righe del TPA.

    Per quel che riguarda le nuove regole sui pagamenti “…con rate mensili costanti, in misura pari al 90 per cento della producibilità media annua stimata…” e relativo conguaglio a giugno, se fossero rispettati i pagamenti e fosse fatta un po’ più di chiarezza non sarebbe neanche male.

    Per quel che mi riguarda, da marzo 2015 ho ricominciato a dicembre a percepire “qualcosina” dal GSE che per questi cosiddetti “errati conteggi degli anni passati” si è trattenuto oltre 400€ (impianto attivo dal 2012) ma immagino che ci sia anche chi sta peggio.

    Vedremo cosa succederà adesso che si sono messi in pari con gli arretrati.

    1. Si esatto. Comunque sembra che il GSE abbia dei problemi tecnici sulla visualizzazione dei pagamenti, anche sui vecchi conto energia. Spero che sistemino a breve…

  7. Salve a tutti i 205 commentatori che mi hanno preceduto in questo filone.

    Il mio intervento è sicuramente fuori dai binari e “sopra le righe”. Tuttavia potreste leggerlo e, se non vi farà bene, sicuramente non vi farà male .Si accettano anche insulti alla mia intelligenza non propriamente smisurata.

    Sono un FVoltaista del tutto incolpevole da settembre 2013 .
    Tutto mi è piombato sulla testa nonostante la mia totale repulsione viscerale per tutto ciò che lo Stato incentiva . Non posso spigarvi il milione di motivi , se non lo avete già capito da soli , sarebbe fatica sprecata.
    Tecnicamente il mio impianto da 40 pannelli, 9,6kWp , Trifase , convenzione di Scambio Sul Posto (SSP) funziona benissimo (per adesso……) .
    Dal punto di vista del rientro economico …….. un vero disastro . Ho speso 20000 € per l’impianto più altri 2000 per tutte le spese burocratiche e allacciamento Enel . Senza dilungarni (nella mia situazione di SSP da 2300kWh/anno SCAMBIATI CON LA RETE ) mi ci vorranno una 20ina di anni per rientrare dagli 11000€ che devo spesare con tutto quello che mi rientra anno per anno. Inutile spiegare il conteggio…..Chi ha la trifase forse potrà capire da solo . Il tutto se per tutti i 20 anni non spenderò neanche un € .
    Praticamente UN MIRAGGIO NEL DESERTO .

    Dopo questa doverosa premessa vi consiglio di non perdere tempo con il GSE ,gli IMPIANTI DI ACCUMULO , la DOMOTICA CHE VI FA RISPARMIARE ,la LAVATRICE CON PARTENZA PROGRAMMATA ,la SORVEGLIANZA A VISTA DEL SOLE , ecc. ecc.
    Vi rovinerete la vita e trasformerete ,con spese senza possibilità di recupero, la vostra casa in una fabbrica con costi di manutenzione e grattacapi tecnici che sono generalmente fuori dalle vostre capacità personali e che già ora , ma poi sempre più , sono di competenza esclusiva di “Tecnici Patentati “.
    P.es. : Lo sapete che neanche la stufa a pellets vi potete manutenzionare da soli . Si sono inventati anche per quella il LIBRETTO DI MANUTENZIONE ANNUALE .
    Prego di non eqivocare : io ,immodestamente, sono un
    ottimo tecnico multidisciplinare e progettista di macchine ed impianti industriali da 50 e più anni e non mi risula di aver sbagliato mai alcunchè di minimamente importante.
    Per farla breve è andare al nocciolo del problema , su qualsisi cosa specifica sulla quale ci si voglia arrovellare in funzione del ritorno economico , tutto è vano se l’arbitro della situazione é lo STATO .
    Nella situazione mondiale ,che ormai si è delineata NON POTRA’ ESSERCI ALCUN TIPO DI SVOLTA , perchè le Vecchie Nazioni Industriali hanno svenduto per UN PIATTO DI LENTICCHIE tutta la loro DOTE DI SAPERE creata negli ultimi 500 anni di sacrifici .
    I NUOVI POTENTI sono parecchi e della dimensione da 1miliardo di Bipedi pesantemente armati ciascuno.
    Quindi ,mentre il nostro mitico PIL va inesorabilmente assotigliandosi, lo Stato, già storicamente vorace, dovrà in maniera continuativa trovare nuovi cespiti tassabili e tutto ciò nel vano tentativo di arrestare anche la concomitante emorragia di capitali verso i NUOVI POTENTI . Sintetizzando ,ma è proprio così : NELLA NOSTRA VASCA DA BAGNO IL RUBINETTO NON BUTTA PIU’ E ABBIAMO PURE TOLTO IL TAPPO DI SCARICO PER CUI PRENDEREMO SENZ’ALTRO LA ROGNA .

    VALE LA PENA DI ROVINARSI ANCHE LA VITA CON IL FOTOVOLTAICO ? IL DUBBIO NON E’ AMLETICO , LA RISPOSTA CERTA E’ NO !!!!!

    Tuttavia,per chi ci si diverte (come pagare per faticare in palestra ma risparmiare energie sul lavoro per essere più tonico in palestra )SI ,PUO’ ……CERTO CHE SI PUO’ .

    Io comunque l’abbonamento di 22000€ lo ho già sborsato . Per i primi 11000 forse rientrerò nei prossimi restanti 8 anni mentre per i secondi 11000 posso andare in palestra FV per almeno 18 anni ma mi richiederanno sicuramente di versare molti conguagli perchè ” è risaputo che i costi aumentano ” .

    AUGURONI A TUTTI DI BUON ANNO E BUON FOTOVOLTAICO

    1. Salve, io mi sono preso la briga di leggerlo tutto, il suo post.

      Della seconda parte, su quanto lo stato ci tartassa e della situazione globale con annessi e connessi non mi interessa discutere.

      Ciascuno di noi ha le proprie opinioni nel merito, che però non ritengo particolarmente interessanti ai fini di questo blog, che nasce per parlare di rinnovabili ed efficienza energetica, non di Matrix.

      Quello che osservo, dai dati che ci offre nel suo intervento, é che é un infelice proprietario di un impianto fotovoltaico da 9 kWp con uno scambio con la rete di appena 2300 kWh di energia all’anno.

      Premesso che per trarre delle conclusioni bisognerebbe capire meglio il bilancio energetico della sua abitazione, perché i due dati mi sembrano del tutto incompatibili tra loro, quello che le posso dire per certo è che il fotovoltaico funziona bene e sempre, SOLO A PATTO che chi lo vende lo faccia bene, e chi compra SAPPIA quello che sta comprando.

      È una conditio sine qua non, é imprescindibile.

      Due impianti fotovoltaici UGUALI possono dare risultati MOLTO DIVERSI se inseriti in contesti diversi, e anche in contesti simili ci possono essere delle differenze.

      Purtroppo la gente non lo capisce.

      Non capisce questo concetto fondamentale: il fotovoltaico non lo possono installare tutti, e non lo possono vendere tutti come é stato fatto finora.

      Il fotovoltaico é selettivo, non si tratta di un inverter e quattro pannelli buttati sul tetto, bisogna sapere cosa si sta facendo e come.

      Quindi no, non mi trova affatto d’accordo. Affermare che il fotovoltaico non funziona o non da benefici economici perché é stato fatto un acquisto sbagliato dalla gente sbagliata, vuol dire fare di tutta un’erba un fascio, troppo facile.

      Posso dimostrarglielo in centinaia di modi, le posso dimostrare che ci sono persone che al netto dello scambio sul posto, (regolarmente versato anno dopo anno), pagano poco più di un centinaio di euro l’anno per soddisfare il fabbisogno di energia elettrica di tutto l’anno, e si stanno ammortizzando la spesa nel tempo previsto.

      Fantascienza? No, gli é stato dato l’impianto giusto per le loro esigenze, semplice.

      E questo banale concetto vale per tutto, non solo per il fotovoltaico.

      Vale per la domotica, per le pompe di calore, per gli efficientamenti energetici e in generale per tutto ciò che ruota nella nostra vita quando facciamo un acquisto di qualsiasi tipo.

      Bisogna comprare le cose giuste dalle persone giuste, fine.

      Per dire: è possibile che ancora oggi una persona possa acquistare un impianto fotovoltaico confrontando 5 preventivi da internet, o peggio ancora da un ragazzetto in giacca e cravatta al PRIMO appuntamento telefonico di un call center albanese, senza sapere una beata fava di quello che sta comprando?

      No, non dovrebbe essere possibile, eppure succede, continua a succedere; e quando poi le cose non funzionano come dovrebbero, piuttosto che che ammettere di aver commesso un errore, diventa automatico scaricare la responsabilità altrove.

      É lo sport nazionale, uno dei tanti.

      Loris

      1. Salve ing. Uccia
        Non posso alluvionare oltre il suo bel Sito che consiglierò di consultare a chiunque avesse necessità di ottenere buone informazioni .

        Le dico soltanto di rileggere,se vorrà, la parte iniziale sino a “praticamente UN MIRAGGIO NEL DESERTO” . Se lo farà con attenzione,allora,potrà capire che non ho mai detto che il FV non funziona bene in quanto a produrre elettricità……TUTT’ALTRO funziona ALLA GRANDE per adesso, poi vedremo il seguito.
        Per tutto il resto Lei, e chi altro volesse farlo,può con un po’ di pazienza vedermi come “gipi” in vari altri interventi esondanti su questa e altre striscie del Suo SITO.

        Chiudo definitivamente questa sequela e ringrazio per l’ospitalità concessami. CIAO A TUTTI .

        1. Non è questione di “alluvionare” il sito…il problema è che non riesco a farmi capire.

          Per lo Scambio sul Posto, non è determinante il fatto che l’impianto produca bene o male, tanto o poco…è fondamentale quanto produce IN RELAZIONE al suo fabbisogno.

          Se la produzione è equilibrata e congrua rispetto alle necessità dell’abitazione/capannone/industria/magazzino ecc. ecc. tutto va bene, i rimborsi saranno congrui e soddisfacenti e pure i risparmi in bolletta saranno evidenti, VICEVERSA NO.

          Ora, siccome l’ho ripetuto varie volte, e credo che non sia un concetto molto complicato da capire, direi che effettivamente la cosa si può chiudere qui.

          Loris

    2. Lo stato ti dà e lo statoi ti toglie……. più di quello che ti ha dato……………….in questo è molto bravo ………….possessore di 3kw integrato….

      1. Ciao Giulio, puoi specificare nel caso specifico del tuo impianto fotovoltaico cosa ti ha tolto più di quello che ti ha dato? Hai l’impianto incentivato con il conto energia? Ti sta chiedendo indietro gli incentivi…?

        1. ho un inpianto integrato al tetto con incentivi maggiorati .fatto nel 5 conto energetico ……. ho lo scambio sul posto ……….il problema che le tariffe sono le stesso e i rimborsi incentivi sono minori …..ultima bolletta trimestrale più alta rispetto alle precedenti …… nessuno sa perché !!!!

          1. Giulio, il 5° conto energia non prevede l’applicazione dello Scambio sul Posto (è l’unico dei 5), quindi c’è qualcosa che non torna. Al di là di questo, il pagamento degli incentivi per coloro i quali hanno il 5° CE quest’anno è effettivamente stato un po’ sofferto, senza spiegazioni particolari da parte del GSE. Tuttavia prima di risponderti ho controllato la situazione di alcuni clienti, e mi risultano pagati gli acconti della TFO (Tariffa Fissa Omnicomprensiva), ma non i TPA (Tariffa Premio Autoconsumo), che comunque di DEVONO essere dati, su questo non c’è alcun dubbio.

            In merito alla tua bolletta, invece, sinceramente non so cosa dirti. Le possibilità sono solo due: hai consumato più energia anche se non te ne sei accorto, oppure il tuo impianto fotovoltaico ha perso un po’ di efficienza per mille motivi, che mi è impossibile conoscere e che nessuno può capire da una telefonata, credo sia abbastanza facile da intuire…

            Certo che un minimo di controllo sui consumi, sulla produzione e in generale sulla funzionalità dell’impianto non può non esserci, in fondo è una centrale elettrica, non è un televisore dove lo accendi e va oppure no…

            1. Certo che ho lo scambio sul posto …..altrimenti nn pagherei 30€ ogni trimestre….. so il pagamento e stato sofferto …..avendo fatto. Il conguaglio ho dovuto aspettare uno di mesi con le nuove regole………….ma che mi dici che non no lo scambio sul posto non mi torna qualcosa. ……… Dante ul giorno produco e uso quello che consumo in una fascia d’orario stabilito……a grandi linee

              1. Si ok, tutti gli impianti fotovoltaici hanno priorità rispetto alla rete, quindi prima consumi l’energia che produce il tuo impianto, e poi eventualmente la assorbi dalla rete. Il fatto è che lo “Scambio sul Posto” è un meccanismo tecnico che rimborsa l’energia immessa in rete DIVERSO dalla “Tariffa Fissa Omnicomprensiva” che tu hai acquisito di diritto con gli incentivi del 5° conto Energia.

                Dal 2° CE al 4° CE, il sistema prevedeva Incentivi sulla produzione + Scambio sul Posto.

                Il 5° CE prevedeva incentivi per l’immissione (TFO) e l’autoconsumo (TPA), NON sulla produzione e SENZA lo Scambio Sul Posto.

                Oggi senza nessun CE c’è solo il rimborso dello Scambio Sul Posto.

                1. Evidentemente mi sono spiegato io ………ma con l’impianto integrato che ho installato. ….quello che produco mi viene pagato al 100 % in base alla fascia oraria … nn pagando nulla durante la fascia Oria che va dalle 8.00 alle 19.00 secondo le stagioni .

                  1. No, Giulio, le cose non stanno proprio così. Immagino che la fantasia nel proporre gli impianti fotovoltaici alla gente non conosca limiti, ma l’impianto non funziona “a fasce orarie”.

                    Il tuo impianto (integrato o meno non cambia nulla) funziona quando c’è il sole (o la luce diurna), con una logica semplice: quando l’energia prodotta supera quella di cui tu hai bisogno, non prelevi nulla dalla rete e immetti la differenza. La quota parte che ti autoconsumi ti viene pagata dal GSE con la TPA (Tariffa Premio Autoconsumo), mentre la parte che immetti ti viene pagata con la TFO (Tariffa Fissa Omnicomprensiva).

                    Se invece l’energia prodotta non è sufficiente per alimentare la tua casa (per esempio perché piove o perché è notte), acquisti SOLO la differenza dal tuo fornitore.

                    Questo bilancio energetico avviene istante per istante, in modo completamente automatico, non in base alle fasce orarie, ma in base a quanto sole c’è e quanta roba hai acceso in casa.

  8. Quello che non capisco è: per quale motivo bisogna complicare le cose quando potrebbero essere semplici? Mi spiego meglio: ogni 2 mesi ricevo la bolletta di energia elettrica dal mio gestore con l’addebito dei consumi effettivi. Per quale motivo il GSE non liquida il contributo sulla produzione effettiva di energia elettrica ogni due mesi? C’è forse un motivo per il quale non si possono fornire i dati di produzione mentre quelli di consumo si? Non si pensa alle difficoltà che incontra chi ha installato l’impianto fotovoltaico con un finanziamento? Come al solito in Italia fai un contratto e poi sono solo i cittadini a doverlo rispettare! Vergogna!!!

    1. Claudio ha perfettamente ragione, ho un finanziamento per 6 kw dal 2010 che si è sempre alimentato con gli incentivi e lo scambio sul posto. Adesso è un anno e 4 mesi che non mi pagano lo scambio sul posto ed hanno forfetizzato gli importi di incentivo mensile che liquidano come vogliono loro e nei tempi che più gli fa comodo. Dico io, ma non esistono in Italia associazioni di consumatori che fanno prendere multe milionarie a questa gente? Prima ci hanno fatto fare l’investimento (il mio era sponsorizzato dal comune di Padova e si chiamava Padova solare) e poi ci fregano. Nessun giornalista che dice nulla, nessuna associazione consumatori e noi qui soli.

      1. scommetto che più si va avanti e di soldi se ne vedranno sempre meno ………possessore di un 3kw. integrato

        1. Si potrebbe tentare di agire con il supporto dell’associazione Altroconsumo. Sono abbonata e vedo spesso che costituiscono dei gruppi per azioni comuni…

          1. Guardando la situazione di molti dei miei clienti, devo dire che non vedo tutta questa enorme differenza nel pagamento degli incentivi rispetto agli anni scorsi, almeno da un punto di vista quantitativo.

            Certo, sto osservando anch’io da un po’ un certo allungamento nei tempi di pagamento, ma soprattutto il fatto che vi siano continue modifiche, anche se “piccole” o apparentemente tali, al sistema.

            Se poi queste modifiche siano o meno giuridicamente compatibili con i contratti firmati a suo tempo, non sono in grado di stabilirlo, non sono un legale e non entro nel merito.

            Forse però varrebbe la pena che qualcuno lo facesse… non c’è nulla di più odioso della abitudine dei nostri governanti (tutti, nessuno escluso) di cambiare le regole del gioco in corso…

  9. Salve a dicembre mi è arrivata la fattura del gestore fornitura elettrica, mi sono accorto che era il doppio rispetto alle precedenti , nonostante l’uso diurno di corrente come da contratto usufruendo lo scambio sul posto …….. gli orari per avere quest’ultimo erano dalle 8.0 di mattina alle 19.00 di sera …….. ho chiamato il fornitore ..ovviamente senza avere risposte in merito dicendomi che loro vedono ul consumo ma nn il perché . …..domanda!? Anno forse cambiato il sistema di scambio sul posto!? , calcolando dal momento in cui si attiva il fotovoltaico e si disattiva ???? In questo caso lo scambio sul posto si riduce di molto……..oppure!!!!!!?????.

    1. Salve Giulio, forse non hai ben compreso come funziona il meccanismo dello scambio sul posto (o magari ti é stato spiegato “male”).

      Ho scritto un paio di articoli a riguardo che ti consiglio di leggere.

      Parti da qui –> http://efficienzaerinnovabili.it/scambio-sul-posto/

      che ti chiarirà (spero) alcune cose; poi leggi questo –>

      http://efficienzaerinnovabili.it/vendere-energia-gse/

      che ti spiega quanto ti viene pagata l’energia che immetti in rete.

      A presto

      Loris

      1. Questo lo sapevo pure io …avendo l’impianto integrato i miei incentivi sono maggiori rispetto ad un impianto classico ……ma la mia domanda è !? Sono circa 36 mesi che un’imposta ho sopra pagato 30€ circa ogni 3 mesi .ultima fattura 67 ……perché ???, c’è stato qualche cambiamento….. nei tempi di usufrutto dello scambio sul posto????? Ho il personale del calsenter del fornitore mi ha detto una delle solite ca….te!!!!???? Come sempre del resto !!!???

        1. Scusami ma non ho capito molto quello che scrivi…lo scambio sul posto e gli incentivi del conto energia sono cose diverse, avere un impianto integrato sul tetto non fa differenza ai fini dello scambio sul posto; inoltre i 30 euro sono la quota ANNUALE che il GSE chiede per il servizio, cioè li paghi una volta all’anno, non ogni 3 mesi.

          I fornitori di energia, TUTTI, possono darti informazioni solo in merito all’energia che ACQUISTI da loro…non sanno nulla del tuo impianto fotovoltaico, quanto produci, quanto autoconsumi ecc. ecc…per cui è inutile che li chiami, non ti possono rispondere.

          Se ti servono chiarimenti sulla tua area riservata nel sito del GSE dove sono presenti tutti i pagamenti e i corrispettivi del tuo impianto fotovoltaico, oppure sul bilancio energetico della tua casa, abbiamo un servizio personalizzato (ovviamente non gratuito) che puoi trovare qui –> http://efficienzaerinnovabili.it/assistenza-gse/

          E’ pensato per le persone che non hanno molta dimestichezza con gli strumenti che il GSE mette a disposizione dei possessori degli impianti (alcuni non sono mai entrati nella loro area riservata, altri non sanno nemmeno di averla, un’area riservata!), e che non sanno bene come fare il bilancio energetico del proprio impianto.

          A presto.

          Loris

          1. I 30€ e l’importo che ho gato nella fattura per il consumo di energia lettrice ………ogni 3 mesi ………….. ultima fattura di consumo 67 ! € degli ultimi 3 mesi ……mi pare strano ……… da quando ho il fotovoltaico da circa 36 mesi, l’importo pagato trimestrale era di circa 30€ ……

            1. Mah…forse hai semplicemente consumato di più. Certo che 30 euro a trimestre…complimenti!
              Così su due piedi è difficile darti una risposta, bisognerebbe controllare l’impianto, le bollette ecc.

              1. E dice poco le bollette sono indecifrabili il Cal center nn sa nulla … al fornitore interessa solo incassare!!!! dei tuoi perché nn importa nulla …..? Io resto senza risposte …con una fattura doppia rispetto alle precedenti ……..w il servizio italiano !!!!!

    2. salve Loris ho un impianto da 14 kw ssp su una azienda agricola ogni anno immetto in rete circa 15000 kw visto che il gestore enel paga sempre meno l’energia posso cambiare gestore .Come mai il contributo in conto scambio di settembre rispetto al precedente periodo è piu basso di 150,00 € visto che i consumi notturni sono aumentati e le relative fatture .Grazie Massimo.

      1. Salve Massimo, il contributo di settembre è ancora in acconto, dipende dalla formula di calcolo che usa il gse. Per avere i conti esatti ti consiglio di attendere maggio e di analizzare il conguaglio.

  10. Salve eccomi ancora …..vediamo se riesco ad avere una risposta almeno quà. A fine novembre mi viene accreditate una Parte della produzione del 4 mesi precedenti , ma perché mi accreditano soltanto il TPA senza il TFO

    1. Come mai a fine novembre mi viene accreditate una Parte della produzione del 4 mesi precedenti , ma perché mi accreditano soltanto il TPA senza il TFO

    2. non lo capisco nemmeno io mi hanno detto per avere informazioni una email
      che ho fatto ma non mi ha risposto nessuno

    3. Nuove regole, tutto ok…solo che quest’anno non copro neppure la metà del finanziamento a suo tempo ottenuto per l’installazione dei pannelli. Non risultano variazioni sostanziali nella produzione di energia…al di là dei discorsi questo è il dato di fatto.

  11. Salve a tutti, e come sempre pagamento a fine novembre ……ma la cifra che verrà depositata nel mio conto nn e conforme alle tariffe sommate nella pagina personale GSE. .c’è sempre da tributarie ,e chiedere, e spesso nn si anno risposte , perché nemmeno il Cal center nn ha risposte…..

  12. Buongiorno,
    mi ritrovo nella stessa situazione di molti a quanto pare,
    Ho un impianto da 6 KW con il secondo conto energia, installato nel Nov. 2009.
    Quest’anno a differenza degli anni scorsi, ho ricevuto due acconti per lo Scambio sul Posto
    di € 65 l’uno. Nel mese di Sett/Ottobre negli anni precedenti invece arrivava l’acconto più corposo di circa €600/700. Ho telefonato al GSe, il cui operatore di Callcenter non ha saputo spiegarmi il perché di questa differente accredito., invitandomi d mandare una mail.
    Cosa che ho fatto. la risposta dopo un mese è stata quella di andare a leggermi la formula matematica delle Nuova normativa 2014, che per interpretare bisogna perlomeno essere laureati in fisica. Possibile che non sappiano dare una risposta semplice ed esaustiva?
    Come per esempio: è cambiata la modalità di accredito degli anticipi e dei conguagli!

    1. Ma questo l’ho già scritto io! 🙂

      Scherzi a parte, la risposta si trova a pag. 27 delle regole tecniche: per le convenzioni per le quali non è stato pubblicato il conguaglio relativo all’anno 2011 o per le quali la decorrenza del contratto di scambio è oltre il 31 marzo del 2013 (per l’anno in corso), il Cs in acconto del secondo semestre si calcola con la stessa formula del primo.

      Ipse dixit…

      1. Mi dispiace forse dipende dalla mia scarsa capacità di comprensione, ma il mio contratto di SSP è del 2009, e il discorso anticipi conguaglio riguarda il 2014.
        In soldoni, è proprio il caso di dirlo, cosa è cambiato rispetto agli anni precedenti, visto che la produzione e il consumo sono sostanzialmente uguali negli anni?

        1. In teoria sono cambiate alcune cose marginali, in pratica il GSE scrive delle cose e poi ne fa delle altre e il call-center non sempre aiuta. Per i contratti più vecchi del 2013 con il conguaglio 2011 già calcolato e saldato, nel secondo semestre la formula di calcolo è diversa da quello del primo semestre, e tiene conto dell’energia scambiata due anni prima. Farò un paio di analisi con i miei clienti e vediamo cosa viene fuori…

          1. Ringrazio per la disponibilità e la pazienza, comunque continuo a non capire il riferimento al 2011, quando il problema è relativo al periodo 2014/2015 per anticipi e conguagli.

            1. E’ una nota indicata nelle regole tecniche di cui parlavo qualche post fa…non ho capito nemmeno il perché di questa cosa, so solo che c’è scritto e ho pensato che potesse essere una discriminante per giustificare le anomalie.

            2. No capisci perchè per ti conviene.

              il senso è che in funzione di quell’acconto “corposo” il conguaglio (pagato a Giugno anno+1) è risultato quasi sempre essere un saldo negativo.

              in questo modo quello che ricevevi in modo “rilevante”, come acconto ad Ottobre, verrà pagato a saldo nel conguaglio; e a mio modo di vedere le cose, mi sembra che abbia più senso.

              e basta con la storia che al call center “non mi hanno dato risposte”.. i ragazzi, a volte poco cortesi e pazienti, sono tutti preparati.

              Saluti

              1. Francamente il tono della risposta mi sembra inutilmente aggressivo.
                Evidentemente in un mondo di geni, qualcuno lo è un po’ meno.
                Non vedo la convenienza del non capire, visto che sono in buona compagnia , quanto persone che chiedono informazioni nel merito.
                Quanto al call center, se sono così preparati, non si capisce perché dopo estenuanti attese, mi hanno invitato a spedire una mail, alla quale avrebbe risposto un fantomatico, a loro detta, esperto. Sic et simpliciter!

                1. Diciamo che in effetti non ho sempre riscontrato tutta questa professionalità, e operando nel settore dal 2007 posso dire la mia. Ovviamente come in tutti questi grandi apparati c’è chi è effettivamente molto preparato, chi invece si limita a leggere i testi dei decreti, forse pensa che siamo analfabeti…

    2. idem con patate
      6 kw dal 2007
      quest’anno l’acconto del II semestre è passato da 600 euro circa a 56 come il primo acconto
      trattasi di ennesima inculata visto che si tengono i soldi per 1 anno in più, cioè giocano su quanto gli rende quel capitale per i mesi in più

  13. Grazie Loris per la disponibilità e competenza che dimostri. Da agosto 2012 sono possessore di impianto FV da 9,68 Kwp, 4° conto energia, regime di RID. Ad aprile 2015 mi sono accorto della stranezza dei rilievi numerici dei Kw mensilmente prodotti (874) sempre uguali (e relativi importi degli incentivi, saldati regolarmente ogni bimestre) ed ho telefonato al GSE che mi ha spiegato quello che tu hai ben spiegato nel post. Ora però, dal mese di luglio, c’è stato un cambiamento : i Kw assegnati come produzione mensile sono diventati 849. Come è possibile? Forse il calcolo del 90% della produzione dell’anno precedente viene aggiornato ogni 6 mesi?

    1. perchè la prima parte dell’anno 2015 è stata calcolata prendendo come riferimento la produzione del tuo impianto, anno 2013 (se disponibile, altrimenti si è partiti da un valore definito “regionale”) – mentre la seconda parte dell’anno è stata presa come riferimento la produzione del 2014

      Saluti

  14. Mi riallaccio al discorso del secondo acconto 2015 in regime di SSP.
    Ho un impianto di 5,92 kw attivato il 30/12/2010 e quindi uno storico di acconti e conguagli consolidato. Ma l’acconto del secondo trimestre equivale a quanto versato nel primo a maggio. Ho fatto una email al servizio SSP il 14/10 ma ancora non hanno risposto . Per curiosità sono andato a controllare la formula applicata ed ho scoperto il motivo. Questa è così articolata : Min(Max(((EnergiaA2 * 365 / GGattiviA2) * CSmedio) – CS_Itrim;0);CS_Itrim), che in fondo prende il minimo tra il (valore scambiato – il primo acconto) e appunto il valore forfettario di quest’ultimo, che dappertutto sarà uguale al valore forfettario, cioè il minimo. Secondo me hanno commesso un errore (l’anno scorso era il valore massimo tra i 2) oppure le regole sono cambiate, a danno nostro chiaramente.
    Grazie.

    1. Anche io ho notato la stessa cosa…sinceramente non capisco:

      – fino al 2014 la formula contemplava solo il MAX tra due valori di cui uno è “0” (pertanto è una formula inutile e stupida):
      (Max(((2823,9979 * 365 / 365 * ,16) – 60,8608;0)

      – dal 2015 la formula contempla anche il MIN tra il risultato della formula sopra ed il valore dell’acconto (anche questa è una formula inutile e stupida perchè darà sempre il valore dell’acconto):
      Min(Max(((2823,9979 * 365 / 365 * ,16) – 60,8608;0);60,8608)

      Boh, non so…autatemi non capisco comme fare e non trovo risposte…
      Cosa c’entra il fatto di suddividere per 12 mesi?
      E poi l’energia scambiata come è calcolata?
      E poi perchè devo andare a conguaglio? Ma pagatemi quanto ho prodotto e basta, non è più semplice?
      Cmq penso che ci sia in GRAVE errore nella formula!!!!
      Solo che pare non si sia accorto nessuno (tranne me e Giorgio).
      Riflettete sul fatto che paghiamo 30 Euro l’anno per gestirci i dati….

      1. Nick, ti aggiorno sulla situazione in merito al secondo acconto.
        Dopo vari post su Twitter si sono scomodati addirittura di chiamarmi sul cellulare.
        Un certo Luca mi ha alla fine detto che per quest’anno i due acconti sono uguali, e quindi minimi. Poi faranno il conguaglio a Giugno.
        Io non credo a nulla di quello che mi ha riferito perchè leggendo e rileggendo le nuove norme credo che dovevano rimborsarci il max tra quei 2 valori.
        Sta di fatto che noi dovremmo pagare l’Enel o chi fornisce l’elettricità per un anno e mezzo prima di avere un rimborso adeguato.
        Cordiali saluti a tutti.

        1. Beh, il fatto che paghino i due acconti durante l’anno in corso e poi conguaglino entro maggio dell’anno dopo é prassi…la differenza è che per molti il secondo acconto era molto vicino al conguaglio, come sarebbe giusto e saggio.

          1. Oltre che giusto e saggio, sarebbe previsto anche dall’AEEG, alla deliberazione 570/2012/R/efr citata dalle regole tecniche SSp 2014: “affinché il valore erogato in acconto sia, con buona probabilità, prossimo a quello atteso a conguaglio”.
            Anche io propendo per un errore del GSE, perché niente di tutto ciò appare sui documenti del’AEEG, anzi si anticipa un decimo di quanto dovuto

        2. legga meglio gli aggiornamenti della delibera che disciplina lo Scambio sul Posto, e noterà che le hanno dato l’informazione corretta.

      2. Mmm… abbiamo intenzione di installare un impianto fotovoltaico da 3 o 4,5 kw, dipende dal costo. Certo che a leggere i vostri commenti, non c’è da stare molto tranquilli..percepisco una grande confusione e incertezza. Mi sembra di capire che i diritti acquisiti con il contratto iniziale non vengono sempre rispettati (come al solito). Speriamo bene.

        1. Il contratto che regola il rimborso dell’energia immessa in rete, chiamato “Scambio sul posto”, é unilaterale e annuale a tacito rinnovo. Cioè significa che tu lo sottoscrivi, e poi ogni futura modifica non è più sotto il tuo controllo.

          Funziona? Certo, funziona da 7 anni. Ha subito delle modifiche? Sicuro, come come ne subirà molte altre, perché il mercato dell’energia é volatile…però per il momento ancora nulla di realmente drammatico.

          L’alternativa? Un sistema di accumulo ben progettato, in modo da limitare l’immissione il più possibile, o addirittura un sistema off-grid.

          Ne parlo qui ==> http://efficienzaerinnovabili.it/fotovoltaico-e-batterie-ecco-le-uniche-due-strade-che-oggi-puoi-percorrere/

          A presto.

          Loris

            1. In generale i prezzi dei sistemi di accumulo sono ancora piuttosto alti, se si cerca un prodotto tecnicamente valido, che dia dei risultati e che garantisca una durata accettabile, e non credo nemmeno che si abbasseranno più che tanto, almeno nel breve periodo.

              Se hai bisogno di informazioni più specifiche mi puoi contattare in privato…

              Loris

            2. tutto il fotovoltaico funziona benissimo ….anzi oltre le aspettative, stà di fatto che i soldo sono sempre meno, e l risposte sempre vaghe, funziona benissimo!!!!!

              1. Al di là dell’ironia, che posso capire, il fotovoltaico funziona realmente bene (e conviene davvero) a patto che siano rispettate determinate condizioni. Una di queste (ma non l’unica) è che lo stato, ma soprattutto la burocrazia, ci debba entrare il meno possibile, e in modo più semplice possibile.

                Forme di incentivazioni “spinte” e in certi casi assurdamente complicate come il Conto Energia degli anni 2005/2012, o lo Scambio sul Posto che crea un sistema di accumulo “virtuale” (ipersemplifico volutamente solo per farmi capire), non sono fatte per il nostro paese.

                Funzionano bene magari per la maggioranza delle persone, funzionano meno bene o proprio per nulla per altri, perché come in tutti i sistemi complessi le variabili in gioco sono molte, e alla fine i sistemi sono fatti da persone.

                Con una visione un pò più ampia, io credo che oggi, anche se con qualche scricchiolio, la baracca stia comunque reggendo, staremo a vedere.

      3. Salve Nick

        Per quanto riguarda la tua riflessione sui 30 € che paghiamo tutti noi piccoli di SSP nella categoria 3 / 20 kWp forse hai ripetuto qualcosa già detta da altri senza aver realmente verificato .
        Infatti se controlli sul tuo conto presso il GSE vedrai che ti tolgono 36,60€ e cioè 30+ 22% IVA = 36,60 .
        Non sono mai riuscito a spiegarmi perchè le notizie sbagliate riescono ad avere sempre larga diffusione. Moltissimi ,sparsi nei blog, si lamentano del balzello da 30€ e pochissimi di quello reale 36,60€ .
        Boh….di questi fatti me ne sono fatta una ragione . Praticamente è come la Legge di Gravità che, capita o non capita, ti soverchia ineluttabilmente.
        Ora che lo sai non ti sentirai certamente meglio .

          1. Salve ing. Uccia
            Mah… mah…mah …se a Nick (non a me) danno fastidio i 30€ forse sarà meglio informarlo che il Suo fastidio vero è di 36,60€ oppure no? Almeno per la corretta informazione. Evidentemente per molti Italiani pagare l’IVA è un piacere. Con questo chiudo la mia sequela.

  15. Buongiorno Loris
    premetto che alle precise domande che pongo al GSE, ricevo risposte “generali”.
    I fatti:
    da 10/2014 non ricevo + pagamenti
    ho un impianto da 11,22 kw
    ho una produzione ad oggi di 33.000 kw x un valore di ca 10.000 € (V conto) – Kw consumati neanche 300 kw * 0,20…
    Incentivi ricevuti ad oggi 6.700 € circa Ergo: ho un credito di circa 3.000 € giusto?
    Il GSe risponde che sono sotto soglia…e riprenderanno i pagamenti nei prossimi mesi…
    Ma ci sono o ci fanno secondo te???
    C’è un modo x farsi valere e vedersi riconosciuti gli incentivi al momento giusto, e recuperare gli interessi legali?
    grazie mille
    Stefano Serafini

  16. Ciao vorrei ormai da maggio 2015 mi vengono addebitati ogni mese solo 155 kw anche se ad esempio a luglio, agosto , il mio impianto a prodotto 297 250.
    Grazie

    1. Salve Roberto, come già scritto in risposte precedenti, da quest’anno il GSE divide per 12 il 90% della produzione annuale prevista. Nel tuo caso ha stimato una produzione complessiva di 2067 kWh, il 90% corrisponde a 1860 kWh, / 12 diventa 155 kWh al mese.
      Poi devi attendere il conguaglio entro giugno dell’anno prossimo.

  17. Salve,ho un impianto da 4,2kw,messo su a agosto 2014 con convenzione attiva da settembre 2014,a parte tutta mancanza burocratica e di competenza riscontrata con Enel (ho ricevuto i codici di accesso al Gse oggi a distanza di un anno dopo innumerevoli chiamate) è possibile che a distanza di un’anno il contributo in pagamento a ottobre sia di soli 101,00€ ?Si consideri che l’impianto è installato in una abitazione dove dalle 8 alle 20 non c’è nessuno e il disavanzo in attivo tra produzione e consumi è di circa 3000kw

    1. Salve Igor, si è possibile. A maggio 2015 avresti dovuto ricevere il conguaglio per l’ultimo trimestre 2014 (se tutte le carte sono a posto), mentre a marzo e ottobre 2015 avresti dovuto ricevere i due acconti del 2015. Per ricevere il conguaglio 2015 e il pagamento di eventuali eccedenze devo attendere maggio 2016.

      Loris

  18. Salve, rientrando nel 5° conto energia, a Luglio ho ricevuto un bonifico relativo alla componente TPO. Qualcuno di voi sa spiegarmi perchè non mi hanno pagato anche la componente TPA ossia l’energia autoconsumata? Grazie in anticipo a chi saprà rispondermi

    1. Anch’io ho ricevuto come Te solo la TPO e non so’ perche’.
      Vediamo se il Sig. Loris ci sa dire qualcosa in merito.
      Grazie.

  19. Buongiorno,
    Oggi ricevuto una proposta per ottenere la qualifica di Sistema Efficiente di Utenza (SEU) e di Sistema Esistente Equivalente ai Sistemi Efficienti di Utenza (SEESEU) del mio impianto fotovoltaico.
    Mi dicono che conseguimento della qualifica di Sistema SEU/SEESEU prevede per i produttori l’esonero parziale del versamento di alcune componenti tariffarie applicate sull’energia consumata all’interno del sistema e non prelevata dalla rete.
    Da un prospetto di simulazione che mi hanno inviato sembrerebbe che con la qualifica SEU/SEESEU gli oneri a mo carico per il 2014 e 2015 passerebbero da 484 euro a 36 euro.
    Qualcuno sa meglio di cosa parliamo e se c’e’ un termine ultimo per ottenere tale qualifica?
    Grazie

    1. Certo Riccardo, meditavo di scrivere proprio un articolo a riguardo, ma non ho ancora fatto in tempo…se il tuo impianto é incentivato con il V CE (gli impianti in SSP sono qualificati SEU in automatico) puoi ottenere la qualifica a fronte di una pratica da presentare al GSE. I numeri non posso giudicarli perché non so su quale base sono stati calcolati, in ogni caso la scadenza é il 30 settembre prossimo.

      1. Buon giorno,
        complimenti per il sito ! Avevo cercato di capire se conveniva fare la qualifica o meno con un impianto in v conto energia da 4,32 k . Non sono riuscito … nessuna delle ditte “esperte” che ho contatatto mi ha più risposto dopo che avevo comunicato la potenza dell’ impianto… Molti istallatori non sanno neanche di cosa stiamo parlando… ho capito dalla normativa che ci sono spese fisse da pagare al GSE per presentare la pratica e, a quest’ ultima occorre allegare un sacco di documentazione… se non sei nel settore, risulta estremamente difficile capire cosa si aspettano. Per la salute del mio fegato ho lasciato stare . Se qualcuno però fosse in grado di aiutarci a capire .
        Grazie e saluti

  20. salve,
    vorrei un informazione,
    che lei sappia ci sono stati cambiamenti per quanto riguarda le date dei pagamenti dello scambio sul posto?
    Perché negli anni passati il periodo di settembre mi veniva pagata una rata maggiore(circa 400€)
    e poi a maggio un conguaglio minore(circa 100€) mentre ora mi ritrovo una rata in pagamento di solo 70€ circa.
    In attesa di un cortese riscontro in merito le porgo cordiali saluti

    1. Buongiorno,
      Anche io quest’anno ho ricevuto il 2° acconto semestrale dello stesso importo (€ 50 ca) ricevuto per il 1°, mentre l’anno scorso era di circa € 600.
      Sono variate le regole dei pagamenti?
      grazie e cordiali saluti

    2. In effetti si, sono variate. In pratica i corrispettivi del primo semestre vengono calcolati con la stessa formula per tutti, mentre per i corrispettivi del secondo semestre non è così. La discriminante per il 2015 è la data di attivazione della convenzione: per convenzioni attivate ENTRO il 31 marzo 2013, per le quali è stato pubblicato almeno un anno completo (cioè due acconti + il conguaglio), si applica un sistema di calcolo che tiene conto dell’energia scambiata su base storica; invece per le convenzioni in cui manca ancora il conguaglio del 2011 o quelle attivate DOPO il 31 marzo 2013, la regola di calcolo è uguale a quella del primo semestre (e di conseguenza i corrispettivi).

      Loris

      1. Grazie della risposta Loris,
        La mia convenzione risale all’ottobre 2010 per un impianto di 4,44 Kwp ed ho uno storico di almeno tre anni, con una media di ES pari a 3.900 Kwh eppure mi è stata riconosciuto il 2° acconto uguale al 1° di € 50. Secondo me applicano a tutti lo stesso metodo forfettario per poi (spero) conguagliare in seguito.
        Grazie 1000.

        1. Può essere, anche se le regole (che fanno loro) dicono cose diverse…in ogni caso se hai ricevuto i conguagli degli anni precedenti dovresti ricevere ragionevolmente anche quello dell’anno in corso…

    3. Salve a tutti.
      Innanzitutto vorrei ringraziare il signor Loris che ha ideato questo post, molto importatnte per chi ha un impianto fotovoltaico.
      Anche io ho un pianto fotovoltaico di 4,40 kw, 2° conto energia, entrato in attività nel mese di febbraio 2011. Negli anni passati nel mese di settembre, per lo scambio sul posto, mi è stata riconosciuta una somma di circa 500,00 euro mentre nel mese corrente solo 64 euro.
      E’ cambiato qualcosa anche per il pagamento delle somme relative allo scambio sul posto?
      Grazie per la risposta.
      Saluti

  21. Buon pomeriggio a tutti i lettori.
    Da tempo ho letto l’articolo pubblicato, grazie, è chiarissimo e utilissimo!

    Faccio riferimento alle novità introdotte dal decreto per gli incentivi del “conto energia”.

    Ho volutamente atteso questi giorni prima di pubblicare una mia considerazione in merito al “decreto spalmaincentivi” per verificare i kw stimati che sarebbero stati assegnati, ad uno dei tre piccoli impianti che gestisco scelto in modo casuale, dalle procedure GSE, per il trimestre maggio-luglio.
    Mi auguravo infatti, che lo “scempio” dei kw assegnati per il trimestre precedente, febbraio-aprile, non si fosse ripetuto per il trimestre maggio-luglio… sono un povero illuso.

    Di seguito i dati con il confronto dei kw prodotti nello stesso periodo nell’anno 2014.

    2014
    maggio 614 366
    giugno 643 366
    luglio 625 366
    tot.kw 1.882 1.098

    Ripeto, facendo esclusivamente riferimento al trimestre (maggio-luglio), i 784kw di differenza mi saranno pagati con il conguaglio di giugno del 2016 (tra 9, dico, NOVE mesi?!?).

    In soldoni…
    784kw * 0,464(incentivo) = € 363,776 che riceverò a giugno 2016.

    Considerando un tasso d’interesse del 2% ed il periodo di 9 mesi (dal 01/10/2015 al 30/06/2016) per uno solo dei tre impianti gestiti, per il solo trimestre (maggio-luglio) perdo… mumble… mumble…

    I = 363,776 * 0,02 * 9/12 di anno = €5,45664

    Se considerassi i tre impianti gestiti, per il SOLO TRIMESTRE maggio-luglio, perderei €16,36992/anno.
    E per un anno?!?
    Evito di proseguire i calcoli per evitare di calcolare la perdita stimata, per i tre impianti, per tutti i quattro trimestri.

    Ritengo lo spalmaincantivi un provvedimento a dir poco “disastroso” che lede i diritti acquisiti da parte di tutti coloro che negli anni scorsi hanno creduto ed investimento nelle energie rinnovabili.

    Credo ci siano i requisiti per una class action.
    Cordialità.

    Claudio Sforna

    1. Salve Claudio, la regola di dividere per 12 il 90% della produzione prevista in un anno, penalizza evidentemente le cose durante il periodo estivo, ma sovrastima la produzione in autunno-inverno. Non è che i 784 kWh li vedrai a giugno 2016, li vedrai “spalmati” nei mesi di minor produzione dell’anno in corso. A Giugno 2016 vedrai, secondo le regole, il rimanente 10% di produzione.

      Nel tuo caso 366 x 12 = 4392 kWh dovrebbero essere pagati in base alle scadenze entro l’anno, mentre i rimanenti 488 kWh a conguaglio a giugno dell’anno prossimo. Questo perché probabilmente il GSE ha stimato che il tuo impianto produca annualmente 4880 kWh.

      Il problema vero non è questo “nuovo” metodo di calcolo, perché comunque anche in passato il GSE non pagava mai mese per mese i piccoli impianti. Il problema è la puntualità dei pagamenti, che sembra si lasci molto a desiderare. Se il GSE pagasse puntualmente in base alle scadenze che egli stesso ha stabilito (!), ti assicuro che i mal di pancia e le incazzature che sento quotidianamente sarebbero molto più limitate.

      Loris

      1. Buonasera Loris,
        grazie infinite per la tua sollecita risposta che ha chiarito i miei dubbi e in parte sedato la mia ‘ira’.
        Resto alla finestra per capire come evolve la situazione.
        Saluti.
        Claudio Sforna

    2. Ciao Ragazzi non so se avete visto che da ieri hanno messo in pagamento il contributo di scambio sul posto. io ho per mia ” fortuna qualche impianto” e mi sono accorto come sullo scambio sul posto per tutti e 5 i miei impianti ci sia scritto importo sotto soglia. Ma sotto soglia di che che questo è un acconto? e poi potrei anche capire se avessi un impianto piccolo ma due impianti da 100 ? sotto soglia cosa? qualcuno mi da notizie se anche a lui è capitata la stessa disavventura? ciao ragazzi grazie

  22. il tuo sito è molto interessante ma mi sta facendo venire una montagna di dubbi. Come mai le misure dell’inverter sulla produzione di energia sono così diverse dal contatore che ci sta a fianco?
    Ho un impianto da 4.5 Kw in V conto energia.
    Grazie

    1. Ciao Monica, normalmente l’inverter misura l’energia prodotta con minore precisione rispetto al contatore, che invece fa fede. Occhio che mentre l’inverter misura la produzione totale, il contatore misura per fasce orarie. Dunque per sapere quanta energia ha prodotto il tuo impianto devi sempre sommare le tre letture, A1,A2 e A3.

  23. Ciao a Tutti,

    sembrava che il 31/08/2015 sarebbe stato il giorno in cui mi avrebbero dato i soldi a partire da settembre 2014, ma mi ritrovo solo un bonifico che copre solo il 10% di quello che dovevo avere. E’ normale questa cosa? Quando mi daranno tutti i soldi? A voi hanno dato tutto?
    Grazie
    Francesco

    1. Salve a tutti
      io ho un piccolo impianto da 4.5 KW con il V conto energia. Finora con i pagamenti tutto bene, puntuali e regolari come da prospetto sul sito GSE. Nell’ultimo periodo mi sono ritrovata con un pagamento che differisce di circa 80 euro da quello previsto sul prospetto. Ho contattato il GSE via mail mettendo in dettaglio la cosa e attendo risposta (devo aspettare circa un mese).
      Come sono possibili queste differenze?
      Come faccio a controllare che le letture pervenute al GSE siano giuste?
      Le rilevazioni che io faccio sui contatori sono diverse da quelle che leggo sul sito. Forse sbaglio qualcosa ?

  24. Salve, complimenti per l’ articolo.
    Volevo chiederle se queste disposizioni fossero valide per tutti gli utenti.
    Avevo letto che le modifiche da lei menzionare, erano applicabili solo ad impianti oggetto di modifiche ed ampliamenti. Mi sbaglio?
    La ringrazio in anticipo .

  25. Grazie, veramente un articolo sintetico ed esaustivo, finalmente ho capito meglio quello che già il GSE mi aveva spiegato approssimativamente al telefono.
    Devo dire che però, secondo me, è una scorrettezza: come al solito lo stato italiano cambia le regole durante il gioco, non ti da’ certezza di nulla, come al solito non ci si può fidare.
    Tui ti fai i tuoi calcoli, e poi loro cambiano , ovviamente a loro vantaggio.
    E’ una bella “tosatura” rispetto all’anno scorso.
    Veramente una scorrettezza.

  26. grazie, ottimo articolo, almeno ora capisco come mai quest’anno mi pagano ogni tre mesi…solo una cosa, a me sembra che gli acconti che erogano, di importo fisso sul trimestre di riferimento, siano bassi, o meglio nel mio caso sembrano essere circa il 60% della media degli stessi mesi degli anni precedenti, speriamo che poi a giugno il conguaglio sia reale… grazie ancora.

    1. Insomma, il succo è che nonostante ci siano le misure corrette di produzione fornite mese per mese al GSE, alla fine i soldini ci arriveranno tutti (forse) a metà dell’anno successivo… ma le bollette dell’energia prelevata possiamo pagarle anche noi entro l’ano successivo??? Non mi pare… siamo alle solite.

      1. No, Carlo, non mi sembra sia proprio così. Al di là dei ritardi del GSE, che non dipendono da questioni normative, nel testo c’è scritto che il 90% della produzione stimata deve essere versata entro l’anno. Nell’anno successivo il restante 10%.

  27. Ragazzi ma è vera la voce che ha fine mese di agosto riceveremo il pagamento??? È una voce oppure verità???

  28. Ma è possibile che non si fa altro che calpestare i diritti delle persone ormai con questo governo? Adesso il GSE non paga più l’IVA al possessore dell’impianto e invece il possessore quando ha comprato l’impianto l’IVA l’ha versata e ora non se la può più compensare. Che siano maledetti

  29. Ciao Loris,
    ho problemi con gli incentivi relativi al V conto energia. Ho un impianto di 6.48 KW e non ricevo pagamenti dal 31/12/2014. Ci sono soldi che devo ricevere relativi ancora a Maggio 2014. Inoltre vedo solo delle stime della produzione (per tutti i mesi leggo lo stesso valore); da febbraio TPA 313 e TFO 209. Quando mi saranno dati i soldi? Siamo ad Agosto e di soldi non se ne vedono.
    Se hai bisogno di altre info fammi sapere.
    Grazie
    Saluti
    Francesco

    1. Ciao Francesco, il tuo problema è molto simile a quello di tanti altri, ma io non ho risposte se non quelle ufficiali che si trovano contattando direttamente il GSE. Come ho già ripetuto più volte, da quest’ anno gli acconti mensili sono fatti dividendo x 12 una stima di produzione annuale, pari al 90% di quella degli anni precedenti, ecco perché mese dopo mese i numeri sono uguali.
      Per il resto il ritardo dei pagamenti può dipendere da quattro cose:

      1) ritardo delle misure da parte del distributore (Enel, Acea, ecc.)
      2) il tuo saldo è negativo (cioè ti hanno dato in acconto + soldi di quelli che ti spettavano)
      3) a causa dei punti 1 e 2 non raggiungi la soglia dei 100 euro
      4) il GSE è in ritardo per motivi suoi.

      Molto probabile la 1.

      Saluti

      1. Salve,
        Mi trovo nella stessa situazione, io ho il contratto con trenta che si appoggia agli impianti di hera. A chi devo rivolgermi per sollecitare la misura e la relativa comunicazione a GSE ?
        Grazie e complimenti

  30. Buongiorno Loris,
    Ho controllato il mio conto energia perche’ e’ da luglio del 2014 che non ricevo pagamenti.
    Ho visto che dal mese di Maggio 2014 mi mette in pagamento.
    Poi ho notato che dal gennaio 2015 mi considera un importo fisso imponibile.
    Potresti darmi qualche informazione.
    Grazie
    Claudio

    1. Ne ho già parlato in qualche commento precedente…seguendo i riferimenti dell’articolo, pagando acconti per l’intero anno sul 90% della produzione presunta dell’impianto, il GSE divide in 12 parti uguali l’importo complessivo.
      Poi entro giugno dell’anno successivo, misure reali (e non presunte) in mano, farà il conguaglio.

      1. Grazie mille per la pronta risposta,
        quindi a questo punto dovrei aspettare Giugno del 2016 per ricevere un nuovo bonifico?
        l’ultimo pagamento che ho ricevuto e’ stato a Giugno del 2014 e comprendeva fino ad aprile 2014….sarebbero 2 anni….
        Grazie ancora

        1. No, i conti sono una cosa, i pagamenti sono un’altra! Se non hai ricevuto pagamenti ci possono essere diversi motivi, ti consiglio di scorrere un po’ di commenti e ovviamente di contattare direttamente il GSE…

          1. Ho la stessa situazione di Claudio, e ho provato a contattare il GSE ma tutti i numeri verdi e non presenti sulla pagina del GSE (sulla Guida on Line) risultano non attivi. Qualcuno potrebbe dirmi se è riuscito a mettersi in contatto?
            Grazie

  31. Ho un impianto fotovoltaico da 6 kw e l’ultimo pagamento disposto da GSE a mio favore ha data valuta 31 Dicembre 2014! Come e’ possibile???

      1. Il mio e’ un impianto fotovoltaico da 6KW con scambio sul posto installato a fine 2012 per il quale fino al dicembre 2014 la Tesoreria GSE ha disposto pagamenti della tariffa incentivante per l’energia elettrica prodotta alla tariffa di 0,114 Euro/KWh

        1. Perdonami, ma c’è un po’ di confusione…a fine 2012 era in vigore il V conto energia, che non prevede lo scambio sul posto. Quindi o hai lo scambio, che però non paga cifra fissa l’energia prodotta, oppure hai il V conto, compatibile con la tariffa premio x autoconsumo di 0,114 (e anche naturalmente la Tariffa Fissa Omnicomprensiva per l’energia immessa in rete).
          In questo caso posso dirti che bisognerebbe vedere la tua situazione nel dettaglio, per capire se sei a credito o a debito rispetto agli anni scorsi, se i pagamenti precedenti sono in acconto o già a conguaglio, se il distributore di rete ha inviato correttamente o meno le misure e così via. Hai provato a sentire direttamente il GSE?

          1. GrazieLoris. Scusami per la confusione, confermo che il mio è il conto energia. Come posso consultare il GSE? Purtroppo non ho modo di recuperare le credenziali del portale perché furono associate ad una email che è stata poi cancellata…

    1. Buongiorno Loris , ho un grosso problema con i pagamenti ,il gse non mi paga l’energia prodotta dall’agosto del 2014 .
      Ho due impianti uno da 5 kw l’altro da 14 kw ,il gse continua a dire che non ha le misure da parte di enel ,enel dice che le ha inviate però se vado in gestione misure mancano i mesi di marzo Aprile maggio e giugno ,perchè ? Potresti andare a vedere la mia situazione nel portale ? Ho gia fatto intervenire l’autority e sto aspettando una risposta di chiarimento da parte del GSE , nessuno mi dice niente Enel dice che le ha inviate ma perchè non si vedono nel portale ? GRAZIE Loris
      Roberta Traversa

    1. Ciao Andrea, in genere l’installatore ti fornisce al buon fine delle pratiche GSE le credenziali di accesso (userid e password) alla tua area riservata.

      Loris

    2. Le confermiamo che, ai fini della visualizzazione dei pagamenti, è necessario accedere all’Area Clienti di riferimento, selezionare il nominativo del soggetto responsabile e cliccare sul tasto FTV-SR. Una volta all’interno della sezione QUINTO CONTO ENERGIA>FATTURE E INCENTIVI>DETTAGLIO INCENTIVI, premendo sul tasto “cerca” senza inserire alcun dato nei filtri di ricerca il portale richiamerà una tabella dove sono riportate tutte le informazioni dei pagamenti della Sua pratica Conto Energia (incluso il numero identificativo GSE).

      Qualora il sistema invii un messaggio segnalando che le informazioni richiamate sia superiori ai valori consentiti potrà effettuare la ricerca inserendo i filtri:

      – Mese – Anno Da

      – Mese – Anno A

      e poi cliccare sul tasto CERCA;

      OPPURE:

      – Cliccare in basso sul tasto “Esporta”;

      – Tornare sul Menù principale e cliccare su Export > Gestione Export > Cerca;

      – Aprire il file csv così generato contenente l’elenco dei pagamenti

  32. Il mio impianto e’ da 3kw. L’ ultimo bonifico mi e’ arrivato il 31/03/2015 e’ normale. Tante grazie. Ciao.

  33. ho 2 impianti da 3 kw anno scorso allo scambio ho dato 5000 kw ricevuto 90 euro a giugno non mi hanno dato nemmeno l anticipo per questanno mi dicono meno 150 euro

    1. Salve Gino, mi sembrano dati poco congrui con quello che capita ai miei impianti, o meglio quelli che gestisco con i miei clienti. Mediamente gli impianti da 3 kW correttamente dimensionati ricevono in scambio 0,14-0,15 euro/kWh. Immettono in rete dai 2000 ai 2500 kWh per un controvalore economico medio di circa 300 euro.
      Visto che ci sono molte persone che mi chiedono consulenze di questo tipo, sto pensando ad un servizio da gestire on-line…a presto!

      Loris

  34. Buongiorno,
    Ho un fotovoltaico da 12 kw.
    Da giugno dell’anno scorso così come altri mesi a seguire( non tutti ) , mi sono stati mandati degli acconti perché a dire del Gse mancavano le letture da parte del gestore, il che risulta falso in quanto il gestore ha dimostrato di essere apposto. Il problema è che nonostante sia passato il 30 giugno Data in cui a loro dire avrebbero sistemato tutto e nonostante le fatture in questione nella mia area riservata risultino pagate. Io non ho ancora ricevuto nulla. Cioè sono mesi e mesi che non ricevo nulla.
    Non so più che fare. Il Gse risponde sempre le stesse cose. Devo rivolgermi ad un legale?

    1. Salve Jacopo, se nella tua area riservata gli incentivi risultano pagati e tu non hai visto niente nel conto, i casi sono due:
      1) controlla la valuta, magari è al 31 luglio
      2) il c/c di appoggio è un altro, per quanto possa essere strano/incredibile…

      Consiglio di controllare entrambi.

      In ogni caso un 12 kW dovrebbe ricevere pagamenti abbastanza frequenti…

    2. Salve,
      è da 2 mesi che non riesco a risolvere il problema dell’errata lettura da parte di ACEA distribuzione dei miei contatori (fotovoltaico e di scambio), infatti procedendo ad una rilevazione a consuntivo della produzione complessiva dell’impianto e dell’immissione in rete (sotto A- del contatore di scambio), i valori sono ben lontani dal valore complessivo fino ad oggi trasmesso da ACEA distribuzione a GSE (la somma di TFO dovrebbe essere uguale al valore di A- contatore di scambio; mentre TPA dovrebbe essere la differenza tra il valore di A+ contatore fotovoltaico e A- contatore di scambio ). L’impianto con gli incentivi previsti dal V conto energia funziona da maggio 2013 e sino ad oggi nessuno ha mai effettuato una lettura fisica dell’impianto, ACEA distribuzione non ha un numero verde. Vorrei sapere se qualcuno ha incontrato il medesimo problema, grazie, saluti

    3. Iacopo ,
      hai risolto il problema ?
      Il gse sta dicendo a centinaia di utenti che non hanno avuto le misure dal gestore di rete , che interessi hanno ? Forse quello di non pagare o rimandare i pagamenti ?
      Sei stato nella gestione misure del portale ?
      Ti sei rivolto ad un legale ?

  35. . Ho un impianto di 3.6 Kw. Da dicembre non ricevo incentivi A prescindere dalla incomprensibilità del sistema contabilizzante messo in opera con dati positivi e negativi, non sono rispettate le scadenze previste da quest anno e per ogni mese del 2015 gse espone il medesimo quantitativo di energia autoconsumata e il medesimo anche per Tfo. Dovrebbe forse esserci un conguaglio periodico? Perche non riesco a capire da dove gse prenda quei dati così minimali. che certamente non corrispondono all’energia prodotta.

    1. Salve Renato, il meccanismo di contabilizzazione è cambiato: oggi il GSE calcola il 90% della produzione stimata di un impianto e la divide per 12, una voce per ogni mese sempre uguale. I pagamenti dovrebbero avvenire secondo le scadenze che loro hanno indicato in tabella, e poi entro giugno dell’anno successivo farà il conguaglio con i dati REALI che nel frattempo gli avrà fornito Enel o il distributore di zona.
      Ecco perché i dati non coincidono con la produzione reale.

    2. Ho avuto il tuo stesso problema, ho scritto ad ACEA distribuzione con raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Acea distribuzione S.p.A. – Unita reclami – Piazzale Ostiense 2 – 00154 Roma, scrivendo il fatto che le misure che aveva ricevuto il GSE erano completamente diverse da quelle da me rilevate, ti devono rispondere entro 30 giorni, a me sono venuti a prendere le misurazioni ai contatori dopo una ventina di giorni che gli avevo scritto, però ancora al GSE non risultano le misurazioni corrette, aspetto il 31 Luglio per verificare.
      Ciao

  36. Scusate avrei bisogno anche io di 2 informazioni
    Ho un impianto da 10 kw
    Ho capito che i corrispetrivi mi arriveranno ogni 2 mesi ma non ho capito quando verrà fatto in gonguaglio e se verrà fatto a parte.
    La seconda cosa non ho ancora capito a quanto viene pagata l`eccedenza dello scarsi sul posto e se anche qui ci son delle date fisse
    Ringrazio anticipatamente

  37. A me si e’ rotto l’ inverter a giugno 2015 la ditta che mi ha installato l’ impianto del 2010 mi chiede 2500€ per uno nuovo posso rivolgermi a un altro installatore.Grazie.

      1. Ciao a tutti continuo a non aver chiare le modalità di pagamento incentivi tfo e tpa riguardanti il 5 conto energia, mi era parso di capire che gli incentivi non corrisposti il.primo trimestre sarebbero srati corrisposti entro il 30 giugno invece per qu a nto mi riguarda ad oggi non ho ricevuto nessun bonifico da parte di gse.. ho capito male?

    1. Grazie Loris!! Il tuo articolo mi ha dato finalmente gli strumenti per capire questa nuova modalità di erogazione degli incentivi in conto energia! Ora tiro un sospiro di sollievo, aspettando e sperando che questo conguaglio sull’effettivo consumo arrivi e ristabilisca l’equilibrio (il mio mentale in primis) causato dalla visione nella mia area clienti di produzioni tutte uguali e così basse per i primi mesi dell’anno!!

      Solo una cosa mi rimane da sistemare: avvisare il GSE che per l’ennesima volta ha invertito i valori di TFO e TPA! Sono tre anni che li inverte…che tu sappia è mai capitato a qualcun’altro?

  38. Buon giorno . Premesso che ho un impianto di 3 Kw e che ho capito a spanne il nuovo sistema di pagamento 2015, non capisco perche’ per il pagamento di luglio mi fatturino solo i Kw in
    Tfo ( non consumati ) , mentre non c’é traccia di quelli in Tpa ( autoconsumo ).
    E’ solo un problema di tempistica ? Come dovrebbe funzionare ?

    1. si i conteggi ci sono fino ad Aprile 2015 non capisvo come mai io non abbia ricevuto pagamenti ne a marzo ne a giugno

      1. tra l ‘altro parlare con un operatore gse sta diventando impresa ardua e onerasa per chi chiama come me da mobile, sono riuscita a parlare con un operatore che mi ha rimesso in attesa e questo capita di frequente. Io non ricevo pagamenti almeno da Settembre e non so come devo comportarmi

  39. Buongiorno Loris,
    ottimo sito e soprattutto ben informato e chiaro.
    Finalmente ho ricevuto il primo bonifico dell’anno dal gse.. Mi aspettavo… 800-900 euro (impianto da 10kWp) invece mi trovo 4 storni relativi a luglio 2014 per un totale di oltre 700 euro! Nonostante avessi atteso settembre 2014 per un conguaglio che faceva tornare grossomodo i conti.
    Mi vengono in mente i Looney Tunes: Hee che succede amico??
    Grazie per la risposta
    Germano

    1. Grazie a te Germano per l’apprezzamento. Il problema è che…è impossibile darti una risposta, senza sapere come gira l’energia nello stabile asservito dal fotovoltaico, cioè quanto produci, autoconsumi, immetti e prelevi.
      In ogni caso i conguagli dello SSP (suppongo si parli di questo) vengono dati a maggio/giugno, non settembre…

      Loris

  40. Buondì, ho ricevuto il primo bonifico dal Gse di ben € 161,41. Impianto entrato in funzione il 13 gen 2014. Sull’inverter segna la produzione di Kw 3.700 ca,mentre sul contatore Enel segna Kw 2654. Quanto dovrei incassare gal Gse. Grati di una risposta. Distinti saluti Elio

    1. Salve Elio, semplificando, siccome i contatori ad oggi misurano anche le scambio e la produzione dal 01 gennaio 2015, mentre il conguaglio dello SSP vale solo per il 2014, i dati non sono allineati e quindi non é possibile dirti nulla.

      Ti conviene scaricare dal sito GSE (nella tua area riservata) il file Excel con i dati di immissione e di prelievo ufficiali, su cui il GSE ha fatto i conti.

      Se l’immissione supera il prelievo, ti verrà riconosciuto un pagamento supplementare (descritto da una voce separata chiamata ECCEDENZA), ma solo se tu o chi ti ha fatto le pratiche avete indicato il pagamento di questa voce, che al contrario può anche rimanere a cumulo per anni successivi.

      Loris

  41. Speriamo non passi l’altra proposta governativa, che il fotovoltaico superiore a 3 Kw. corrisponde a una camera in più, per cui bisogna rifare l’accatastamento dell’unità abitativa con conseguente aumento di tutte le tasse; TASI; IMU, se seconda casa e IRPEF, ect. ect…

    1. Ne ho già scritto su un paio di articoli, proprio su questo blog.

      Ma come al solito girano più le notizie di gossip tipo quella che hai riportato che le azioni concrete, che per gli impianti residenziali sotto ai 6 kWp semplicemente non esistono, tranne forse qualche caso molto molto particolare.

  42. Anche per lo scambio sul posto, stendiamo un velo pietoso, anzi, una fabbrica di veli pietosi…. annualmente pago l’utilizzo della rete ENEL per lo scambio……l’impianto è mio lo sto pagando io la finanziaria……perché mi viene riconosciuta l’indennità di 11 centesimi a Kw. immesso in rete e non i 30 – 40 centesimi che si paga ad ENEL per il consumo dell’energia prelevata nelle ore in cui il fotovoltaico non funziona?

    1. La risposta a questa domanda è complicata, naturalmente, e riguarda il meccanismo approvato dalle autorità 6 anni fa abbondanti, cioè nel 2009. Premesso che da allora sono cambiate alcune cose sempre nelle tempistiche ma non nella sostanza, anche in questo caso i tuoi numeri non mi tornano. Se ti vengono riconosciuti 11 centesimi per l’energia che il tuo impianto immette in rete, significa che l’energia la paghi non più di 18/20. Se la paghi 30, il rimborso è attorno ai 20.

      In pratica il meccanismo di pagamento dell’energia immessa con lo Scambio Sul Posto è certamente inferiore, ma comunque sempre proporzionale al costo di acquisto, tranne nei casi di impianti decisamente sovradimensionati che maturano eccedenze importanti, che in effetti vengono riconosciute ad un prezzo molto basso… correttamente, aggiungerei…

      Pensa, ho un cliente a cui rimborsano l’energia immessa a 26 centesimi di euro…

  43. Buonasera Sig. Loris. Grazie ancora per le notizie utili che ci fornisce, aiutandoci a districarci in questa “selva oscura” della burocrazia del GSE. Volevo aggiornarla e richiedere un suo parere riguardo i miei precedenti post del 22 Aprile e seguenti. Dopo varie peripezie, lettere al GSE, Acea Distribuzione e grazie all’intervento dell’Autorità dell’Energia, sono riuscito a farmi fare le letture reali con operatore Acea, sostituzione dei contatori perché i precedenti non teleletti e tempestiva comunicazione delle letture al GSE, il quale ha ricalcolato (stornato e aggiunto KW) ed emesso un pagamento al 30 Giugno con tutti i valori reali. Ora volevo chiederle: è corretto che i KW del TFO che il GSE mi ha riconosciuto, sono identici alla lettura dei KW reali immessi in rete comunicati da Acea mentre i KW del TPA per ogni mese sono in media più bassi di 10 KW rispetto ai valori reali? Il GSE riconosce volutamente questa decina di KW in meno oppure sono incappato nell’ennesimo loro errore?? Grazie ancora!

    1. La TPA viene erogata per ogni kWh di energia elettrica fotovoltaica che viene autoconsumata, cioè che viene utilizzata direttamente dagli elettrodomestici di casa subito dopo essere stata prodotta dai pannelli. Occhio che non c’è un contatore specifico che misura l’autoconsumo; bisogna fare la differenza tra l’energia prodotta, misurata dal suo contatore, e quella immessa.

      Esempio: oggi il contatore di produzione del mio impianto ha misurato 25 kWh di energia fotovoltaica, mentre il contatore di scambio ha misurato 14 kWh di energia immessa in rete. La differenza, 25-14 = 11 kWh è la quota di energia che mi sono tenuto io, cioè quella autoconsumata (e che non ho comprato dall’Enel).

      La TFO viene pagata sui 14 kWh immessi in rete.
      La TPA viene pagata sugli 11 kWh autoconsumati.

      Il GSE fa questi conteggi, sempre sulla base delle letture dei contatori che Acea gli deve comunicare con tempistiche ben precise, senza margini di interpretazione.

      Comunque complimenti per la costanza, alla fine hai raggiunto il risultato, anche se avrebbe dovuto essere tutto automatico fin dall’inizio!

  44. questa è la repubblica delle banane – Convenzione Tariffe Incentivanti Fotovoltaico n. N03E05926707 del 12.11.2009; SECONDO CONTO ENERGIA; come al solito cavalli cambiati in corsa; governo ladro….L’impianto da 3,8 KW è costato 27.000,00 euro + IVA al 20% = 32.000,00 euro + finanziaria che in 12 anni si succhia 12.500,00 euro per un importo complessivo di 44.460,00 euro; significa rate da 309,00 euro mensili……L’Art. 10 – Perfezionamento della Convenzione, recita ……………EVENTUALI ACCORDI MODIFICATIVI O INTEGRATIVI DEL CONTENUTO DELLA PRESENTE CONVENZIONE DOVRANNO ESSERE CONVENUTI PER ISCRITTO A PENA DI NULLITA’…… viene voglia di chiamare il GSE invitarli a portarsi via tutto compreso l’onere della finanziaria

    1. Che viviamo nella Repubblica delle banane è ormai un dato di fatto. Tuttavia c’è da dire che nel 2009 almeno dalle mie parti un impianto normale (quindi non alta efficienza per intenderci) da 3,8 kWh iva esclusa si trovava tranquillamente a 19/20000 euro, ma soprattutto con l’IVA al 10%…
      Poi considera che almeno per i piccoli impianti come il tuo non sono cambiate le tariffe, solo la tempistica di pagamento, quindi il business plan che ti hanno venduto, a logica non dovrebbe essere cambiato più di tanto…
      Ok d’accordo, fa incazzare comunque il fatto che lo stato intervenga su modalità già definite contrattualmente, sono perfettamente d’accordo con te…è per questo che oggi molti mi chiedono sistemi di accumulo ad Isola, perché non vogliono più avere a che fare con Enel, GSE e cazzi vari.

  45. Grazie per la chiarezza, ma il mal di stomaco ancora non mi passa. Voler bene al mondo non conviene.

    Ho deciso di fare un investimento che oltre a farmi risparmiare, fa bene soprattutto all’ambiente, con i soldi spesi per mettere in piedi un impianto fotovoltaico ci alimentavo la mia casa per altri 30 anni. Questo cambio di modalità a giochi fatti è un baro.

    Da novembre 2014 che non ricevo il contributo, che prima arrivava puntuale mensilmente, mi ritengo danneggiato da queste scelte e sicuramente non utili a favorire la tutela dell’ambiente.

  46. Grazie, non ho capito tutto, ma mi salvo il link perché mi sembrano informazioni date con competenza e ci torno con più calma.

  47. Salve io ho installato un fotovoltaico da 6kw ad ottobre 2014 fino ad oggi non ho avuto notizie di nessun genere. La ditta che ha installato l impianto mi dice che avrò un email dal gse. Ma oggi nulla. Come faccio a sapere qualcosa , come funziona ?

    1. Salve Danila,

      Funziona che il tuo installatore avrebbe dovuto consegnarti le credenziali di accesso alla tua area riservata nel sito del GSE, dove sono indicati i pagamenti e in genere i corrispettivi dovuti, e spiegarti rapidamente come navigarci dentro, una volta imparato é abbastanza semplice…

      Saluti

      Loris

  48. Salve Loris,
    ho un impianto FTV da 5,04 kw, (rientro nel terzo conto energia).
    Collegandomi al portale e accedendo con le credenziali mi ritrovo i dati di produzione IDENTICI per il mese di febbraio, marzo e aprile con la condizione IN PAGAMENTO, potrebbe essere così gentile da darmi una risposta?
    come mai i dati sono uguali per i mesi sopra indicati? (mai successo).
    Sicuro di una risposta, porgo cordiali Saluti.

    Massimo

    1. ho un impianto di 14 kw in abruzzo 06/2012 VI conto energia nel 2012 non richiede il pagamento eccedenze
      .Visto che l’impianto produce molto di più del consumo richiedo il pagamento delle eccedenze per il 2013 dal conteggio mi vengono corrisposti 1572,36 (EI1636,495- EP1462)2013 prod.17166
      Nel 2014 dal conteggio mi vengono pagati 712,54 (EI15441,99- EP2436,666)2014 prod.18397.
      NB.l’autoconsumo invariato e il consumo notturno 2650 fattura enel .Nel calcolo è cambiato qualcosa visto che dal 2013 al 2014 l’importo dimezza.
      Da gennaio 2015 l’incentivo nel calcolo l’energia prodotta è sempre la stessa con imponibile identico come mai nuove norme?
      L’energia del 2012 non pagata rimane accantonata per quanto tempo .

      1. Massimo, la domanda che mi fai è molto specifica, richiede un’analisi approfondita dei file excel dei conguagli annuali che puoi scaricare dalla tua area privata nel sito del GSE. Può essere che nel corso degli anni il calcolo delle eccedenze abbia subito qualche modifica, perché l’autorità e quindi il GSE introducono varianti quasi annualmente.
        A questo link trovi le regole tecniche per il calcolo del contributo in conto scambio a decorrere dal 2014:

        http://www.gse.it/it/salastampa/news/Pages/Scambio-sul-posto-pubblicate-le-Regole-Tecniche-per-il-calcolo-del-contributo-in-conto-scambio-a-decorrere-dall%E2%80%99anno-2014-.aspx

        E’ un testo molto tecnico, tristemente, perché la modalità di calcolo è complessa.

        Infine per quanto ne so io, se decidi di farti liquidare l’energia accantonata il GSE te la dovrebbe pagare tutta, questo potrebbe spiegare la differenza tra il 2013 e il 2014.

        Saluti

        Loris

        1. grazie Loris in effetti la liquidazione del 2013 comprendeva anche parte del 2012 da giugno comunque nel nuovo calcolo dei parametri sono cambiati in peggio me lo puoi confermare .
          Dalla formula molto tecnica non sono riuscito ed evidenziare di quanto il valore è diminuito.
          grazie.

          1. Penso che forse nemmeno chi l’ha scritta é in grado di dirti di quanto é diminuita!!

            Al di là di tutto la direzione che hanno intrapreso é molto chiara: scoraggiare la diffusione di impianti troppo sovradimensionati rispetto ai consumi.

    2. Per via delle nuove modalità di pagamento, Massimo, come puoi leggere nell’articolo. Il GSE ti paga acconti per l’anno in corso calcolato sul 90% della produzione stimata, e un conguaglio entro il primo semestre dell’anno successivo, un pò come già succede per lo scambio sul posto. Se il GSE ti paga acconti, può anche frazionare quel 90% in dodici parti uguali…

      A presto!

      Loris

  49. Salve a tutti io continuo a non aver chiare le modalità di pagamento degli incentivi, non riesco a capire il pagamento avviene solo al raggiungimento della soglia di 100 euro????
    Posso avere degli esempi?
    Grazie

    1. Salve Ilaria, non solo c’è la soglia dei 100 euro, ma ci sono anche tempi di pagamento prestabiliti.
      Il concetto è semplice: se contabilmente, mese dopo mese il tuo impianto matura almeno 100 euro di incentivi, ti verranno pagati nella finestra temporale più vicina.

      A presto!

      Loris

  50. salve sono con il V conto energia ,ho installato un 2,88 kw , da ottobre 2014 il G.S.E non emette pagamenti, ho chiamato per chiarimenti in merito (G.S.E) mi anno risposto che dovevano fare il conguaglio tra produzione impianto e pagamenti presunti, morale !!!!! sono 7 mesi che non pagano e danno notizie……( 0_O )

    1. Salve Giulio, non è solo un fatto di acconti e conguagli…dipende anche dalle nuove regole che impongono tempi di pagamento meno frequenti di prima, e soprattutto la soglia dei 100 euro, al di sotto della quale il pagamento slitta. In inverno è un po’ dura fare 100 euro con gli incentivi del V conto con un impianto da 3 kWp scarsi…

      A Presto!

      Loris

      1. …..premetto che ho un impianto integrato del V conto da 2.88 kw Per avere qualche incentivo in più. …..a distanza di 7 mesi ormai 8 nn ho raggiunto i 100€ secondo le nuove norme!?

        1. Ti dico come la vedo io: secondo le istruzioni operative del GSE che ho aggiunto in calce all’articolo, per potenze fino a 3 kWp come il tuo impianto entro il 31/03 avrebbero dovuto pagarti gli incentivi (TPA + TFO) relativi al periodo ottobre 2014-gennaio 2015, e entro il 31/07 dovrebbero pagarti gli incentivi per il periodo febbraio 2015-maggio 2015.
          Se il pagamento del 31 marzo è sotto la soglia dei 100 euro perchè non ci sei arrivato o perchè magari in passato ti hanno dato in acconto più incentivi di quelli che ti spettavano, anche quel pagamento slitta a fine luglio.
          Tieni presente che se fino a gennaio 2015 a causa di enel (che non ha inviato tutte le misure correttamente) il gse ti ha pagato molti acconti, probabilmente dovrai attendere i conguagli, ma questa è una mia opinione personale…

  51. Oggi 15.05.15 hanno finalmente pubblicato il conguaglio 2014….a fronte di circa 750 euro di bollette pagate nel 2014 ho avuto un contributo di circa 410 euro……per me una fregatura perche qualcuno mi aveva detto che con il fotovoltaico non avrei piu avuto un costo dell’energia elettrica.
    Bella fregatura…..se tornassi indietro non butterei via i soldi per l’impianto. Sconsiglio vivamente di installare impianti fotovoltaici in regime di scambio sul posto.

    1. Almeno tu hai avuto dei soldi! Noi non abbiamo visto nulla dal feb 2014! hanno pubblicato i soliti 60,32 € a credito e i 30,00 € a debito! E noi paghiamo bollette per 1.200,00 €! É tutta una fregatura…ci ritroviamo sul collo la rata del finanziamento e basta!

    2. Salve Synclayr,

      Le tue considerazioni (e di riflesso quelle di Monica) sono l’ennesima conferma che il problema non è la tecnologia, ma è un fatto di comunicazione.

      Il fotovoltaico funziona benissimo. Ma solo se è fatto bene e venduto correttamente, per come funziona e per quello che realmente può fare.

      Prendiamo il tuo caso.

      Mi dici che i tuoi consumi l’anno scorso si sono attestati su 750 euro, e il GSE con lo scambio sul posto te ne ha rimborsati 410.

      Quindi hai pagato per tutti i tuoi fabbisogni di energia elettrica la differenza, cioè solo 340 euro, praticamente 55 euro a bimestre.

      Ma quanto avresti speso senza il fotovoltaico?

      A occhio e croce, se il tuo impianto é correttamente dimensionato e funziona bene (ma no ho motivi per dubitarne) almeno 1100/1200 euro, per via dell’autoconsumo.

      É come funziona con i miei clienti. Praticamente tutti (e sono tanti).

      Quindi, fatti due conti, hai risparmiato circa 800 euro tra autoconsumo e rimborso.

      Considera che se non hai gli incentivi del CE detrai tutto l’impianto fiscalmente al 50% in 10 anni. Sinceramente a conti fatti dove sarebbe la fregatura su una tecnologia che ti abbatte la bolletta del 70%, e che ti costa realmente la metà rispetto al prezzo di acquisto?

      Il problema è che il GSE ti paga i conguagli l’anno successivo rispetto alla tua produzione, o il fatto che chi ti ha venduto l’impianto ti ha detto che non avresti pagato più la bolletta?

      Alla prima domanda la risposta è semplice: ti serve un sistema di accumulo.

      Per la seconda é meglio che non dica niente…

      Loris

      1. Sono d’accordo con Loris il problema è il sistema Italiano di gestione alla Carloni non la tecnologia….il mio impianto produce benissimo oltre 6000 kw in un anno e 4 mesi di cui 3500 immessi…a luglio avrò il conguaglio Enel x i prelievi e sono sicura di aver consumato molto meno di prima (quasi la metà)…considerando il rimborso Irper, il minor prelievo è quello che dovrei ricevere da GSE sulla carta é conveniente….ma ancora non ho visto un euro da GSE e devo verificare il conguaglio Enel… poi potrò fare i conti….

    3. su questo nn ho dubbi …tenebdo conto che ho un impianto in ottima posizione che produce di media dai 15/18 kw al giorno ……… nei giorni di sole …………crede che non abbia ancora raggiunto i 100 euro?? in 7 mesi oramai 8 mesi!!??? …….

  52. Ciao a tutti, vi dico brevemente della mia esperienza. Ho l’impianto del secondo conto energia di 19,6 kwp, il gse non mi paga da novembre 2014, sul portale da novembre 2014 a febbraio 2015 risulta “in pagamento” da diverse settimane ma ad oggi niente. Per non parlare del contributo in conto scambio, dal 2010, anno di entrata in esercizio dell’impianto, ad oggi ho avuto solo “acconti” mentre di conguagli non se ne parla, in questo caso però il responsabile so che è l’impresa di vendita che non ha trasmesso, a quanto mi ha detto il gse, l’opr per l’anno 2010!

  53. ciao, Bell’articolo davvero Loris…
    ho un V conto e anch’io da 6 mesi ormai non ricevo nulla. ultimo pagamento relativo alla TFO di Ottobre 2014 con valuta 31.12.14 e ok, poi basta, senza alcuna comunicazione.
    Il sito dove visualizzi Pagato e In pagamento è scandaloso, non ci si capisce (almeno io).
    Ho già scritto una mail-Ticket ma campa cavallo.
    Non ho comunicato le letture, potrei farlo?
    grazie

      1. Salve, grazie di esistere Signor Loris.
        Il mio problema è identico al Signor Stefano, il mio impianto compie due anni a luglio 2015, ad oggi ho ricevuto pagamenti al 31/12/2014 per circa 11.000 kw prodotti, ad oggi “31/12/2014” sono anche in debito con il gse – 250,00, attualmente il mio impianto segna quasi 19.000 kw prodotti, quindi più 8.000 circa,che lei sappia cosa mi devo aspettare?.
        La ringrazio anticipatamente “anche” per avermi letto.
        Cordialità.
        Gianni.

        1. Beh, Gianni, troppo buono!!

          Le confermo che in questo momento tutti i miei impianti in V° CE sono fermi a gennaio 2015. Secondo me il problema sta nel fatto che da quest’anno la soglia minima di pagamento è salita a 100 euro, e il fatto che il GSE le addebiti anche 250 euro, non aiuta, come il fatto che l’invio delle misure da parte del distributore non sia regolare…

          Comunque in linea di principio sono certo che i pagamenti arriveranno, anche se in ritardo.

          A presto!

          Loris

    1. Anch’io mi chiamo Stefano e anch’io sono nella stessa situazione del mio omonimo.
      c’è qualcosa che si può fare o bisogna solo attendere che ci venga accreditato qualcosa?

    1. Salve a tutti. Ho un quesito da porvi. Ho iniziato ad immettere in rete con il V conto energia a dicembre 2012, impianto 6 kw su tetto. Fino a Giugno 2014 ricevevo bonifici da parte del GSE con TFO e TPA stimati (sotto stimati). Successivamente visto che né il mio contatore di produzione né quello di immissione sono teleletti, hanno fatto un conguaglio con valori (a detta loro comunicati da ACEA, la quale non l’aveva mai letti) assurdamente bassi, per tutti i mesi precedenti, bloccandomi tutti i pagamenti, roba di 72 kw a Giugno 2013 di TFO e 11 kw di TPA. Di contro ho subito richiesto lettura sul posto da parte di acea, che hanno appurato valori di gran lunga superiori a quelli erogati (esempio per Giugno 2013 482 kw di TFO e 172 kw di TPA). Alla fine il GSE mi ha dato incentivi per kw 2585,60 di TPO contro i kw 12340 a me realmente spettanti i quali sono ancora in attesa. Sono già 6 mesi che ACEA ha comunicato a loro le reali letture, al GSE sono arrivate ma ancora non inserite a sistema, né ricalcolate. Come posso fare? Dopo l’ennesima lettera al GSE e ad ACEA non so più a chi rivolgermi!! Grazie!

      1. Salve Gabriele, purtroppo non saprei darti una risposta tecnica se non quella di rivolgerti a un avvocato cazzuto che li metta sotto pressione. Mi sembra un po’ strano che il gse abbia sottostimato così tanto la tua produzione…

        1. Grazie Loris, si purtroppo è la verità. Loro mi dicono di attendere che verrà tutto ricalcolato ma ormai sono più di sei mesi e non ho più visto un euro. Non c’ è un ente consumatori, non so un ADUC o qualcun altro più adatto a cui rivolgermi in questo casi a parte l’avvocato?

      2. Ciao, io mi trovo esattamente nella tua situazione, ho un V conto energia da Settmbre 2013 e da Giugno 2014 non ricevo incentivi per via di misurazioni assurdamente basse comunicate da ACEA al GSE (almeno così mi è stato detto dal GSE), prima ero pagato su misurazioni presunte del GSE.
        Puoi farmi sapere come sei riuscito a contattare ACEA Distribuzione, perché non ho ancora trovato il modo.
        Ti ringrazio in anticipo.

        1. Ciao Daniele, Acea Distribuzione non ha un call center. L’unico modo per esporre un reclamo è inviare un fax al numero 0657993092, in cui spieghi la situazione, indichi le matricole dei tuoi contatori di produzione ed immissione e POD. Richiedi che vengano effettuate le letture e che ti ripristinino il contatore per la telelettura.Hanno l’obbligo di risponderti entro 40 giorni. Ad ogni modo una volta ricevuta una loro risposta, invia un reclamo scritto, inserendo il tutto anche all’indirizzo dell’Autorità per l’Energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it. Io l’ho fatto da un paio di giorni. Speriamo bene!

  54. Salve. Ho un impianto di circa 3 KW dal maggio 2012. Oggi, 31/03/2015, ho avuto pagamenti come incentivo i mesi di Novembre e Dicembre. Ancora non ho ricevuto Settembre,Ottobre e Gennaio.Secondo in nuovo metodo non dovrei avere i pagamenti da Ottobre a Gennaio entro il 31 Marzo?Ho telefonato al numero verde e mi hanno risposto che Ottobre e Gennaio non sono stati pagati perché le letture sono state rilevate tardi ( il 16/11/14 e il 28/2/15 rispettivamente) ; idem per Settembre (8/12/14) che però rientra nel vecchio metodo di pagamento bimestrale.Avevo capito che gli acconti vengono calcolati facendo riferimento alle misure raccolte gli anni di produzione precedente e quindi non serve la lettura mensile. Ho capito male?

    1. Salve…qualcuno sa dirmi se conviene fare un impianto tradizionale o con accumulo? E per chi possiede già l’accumulo ,CONVIENE.grazie

  55. ho un impianto di 48 kw con IV conto energia, fornisco le letture di produzione mensilmente perchè il contatore di produzione è a carico mio, finora nessun problema per quanto riguarda i pagamenti, dall’inizio di questa’anno invece insieme alle letture che mensilmente fornisco ci sono per lo stesso mese quelle fornite dal gse; per fare un esempio gen-2015 la lettura che invio è di 2610 kw contestalmuente il gse carica dati per 4765 kw e così pure per il mese successivo in pratica per lo stesso mese vi sono due letture la prima che comunico io la seconda è quella del GSE, preciso che mi stanno liquidando solo quella di competenza GSE, perchè? ha forse qualcosa a che vedere con la liquidazione delle eccedenze dello scambio sul posto? grazie.

    1. Salve Filippo, no, secondo me riguarda le nuove disposizioni di cui parlo proprio nell’articolo, in base alle quali il GSE paga degli acconti (nel tuo caso mensili per via della taglia dell’impianto) durante l’anno, e poi conguaglia entro giugno dell’anno successivo.

      Gli acconti vengono erogati secondo modalità di calcolo GSE, il conguaglio in base alle misure reali che tu dovrai ovviamente continuare ad inserire.

      Ovviamente sto parlando degli incentivi del conto energia, non dello scambio sul posto…

  56. x Isabella tenere sotto controllo la produzione con un semplice calcolo matematico. Hai un contatore di produzione in genere vicino al inverter al suo interno trovi i dati di immissione che sono divisi su tre fattori f1 f2 f3 trovi prima i tuoi valori attuali poi quelli relativi al mese precedente ti faccio il mio esempio f1 12156 f2 2882 f3 2953 poi troverai i dati relativi al mese precedente il mio esempio f1 11653 f2 2768 f3 2784 con excel inserisci i valori fai la somma alla prima somma detrai la seconda somma e il gioco è fatto devi fare la lettura il 31 del mese chiaramente, spero di essere stato chiaro ciao Fabrizio

    1. Ti ringrazio, lo faccio già. Quello che mi preoccupa è che il GSE calcoli gli acconti su valori che conteggiano loro, molte a volte a spanne… Perciò non vorrei ritrovarmi a contestare il conguaglio a distanza di mesi. Spero quindi che nel sito del GSE ci siano i valori mensili reali, cioè corretti, poichè non dovrebbero più aspettare le comunicazioni dai vari gestori, per poter fare i pagamenti come adesso.
      Ciao, Isabella

      1. Purtroppo è proprio come dici tu solo a Gennaio mi hanno già conteggiato 557 contro una lettura effettiva di 405 comunque ancora non hanno confermato la valuta magari arriverà la correzione

        1. Scusate se non é una domanda consona al Vs argomento. Ma mi occorre aiuto. Ho un impianto da 4,5 kw a c’è so il 14/02/2014….ancora non ho ricevuto alcinema bonifico da GSE se non il contributo attivazione da 45,00€ a giugno 2014. Quando vedrò qualcosa?! Grazie mille.

          1. Ciao Monica, avresti dovuto vedere due acconti di piccola entità nel 2014, e dovresti ricevere il conguaglio entro il prossimo giugno. Strano che tu non abbia visto nulla, perché gli acconti non dipendono dalle misure che Enel è obbligata ad inviare al GSE, ma sono per così dire “forfettari”.

            1. I piccoli acconti a giugno 2014 li abbiamo avuto poi niente più, intendo come fatturazione kw….quindi dobbiamo aspettare giugno 2015?

          2. Ciao Monica ti hanno già risposto comunque devi attendere Luglio dove otterrai la chiusura del 2014 e il primo anticipo del 2015 poi verso ottobre avrai il secondo anticipo del 2015 e dovrai attendere la chiusura di quest’anno nel Luglio 2016

    2. Sarebbe più facile con l’autolettura ma il Gse non prevede tale formula.
      Ho un quesito da porre se qualcuno mi sa rispondere: qualcuno capisce la formula dello scambio sul posto? Io a occhio ho calcolato che ti restituiscono circa il 54,69% delle bollette è corretto?

      1. Salve Fabrizio, può essere, dipende da diversi fattori, uno di quelli è la quantità di energia che hai immesso rispetto a quella che hai prelevato. Magari vedo di scrivere qualcosa di specifico, risponderti attraverso un commento non è semplicissimo…

            1. Loris io ho installato un pannello da 5,88 che mi produce in un anno 8400 circa consumavo prima di mettere il pannello circa 5500 kw con il pannello e l’aggiunta di elettrodomestici tipo lo scaldabagno prima asservito alla caldaia a gas, ora consumo circa 4000 annui quindi ho una produzione ecessiva quale è il tuo consiglio in questo caso?

              1. Hai due strade: cambi la caldaia con una pompa di calore per il riscaldamento e/o raffrescamento di casa tua, se è tecnicamente possibile, oppure installi un sistema di accumulo in modo da ridurre al minimo il prelievo.
                Sono però due soluzioni diverse tra loro, che devono essere studiate bene per capirne la convenienza.

              2. Salve Fabrizio
                Cerco di darti una “dritta” sulla parte più facile(si fa per dire) di quanto da te considerato .
                La possibilità di vendere le tue ECCEDENZE è nella tua facoltà di opzione che puoi esercitare semplicemente schiacciando un “tastino” LIQIDAZIONE ECCEDENZE – SI/NO sul Sito del GSE dedicato alla tua utenza.
                Occhio però che la reale entità della eccedenza viene stabilita e certificata solo dal GSE (ENERGIA IMMESSA -ENERGIA SCAMBIATA ) . Nel tuo caso non è noto il quantitativo di ENERGIA IMMESSA ma mi pare di percepire che tu ,senza dirlo, pensi : 8400-4000 =4400 kWh mammamia che perdita !!!!! . Se è cosi ti sbagli e perdi sicuramente molto di meno.

                Quello che riceverai sarà però molto meno di quello che ti aspetti . In tantissimi sono convinti dei 0,09 /0,10 € di “ritorno” ma evidentemente si basano solo su voci messe in giro da vari curatori dei Siti blog che si avventurano in asserzioni molto di parte e senza riscontro nella realtà .
                Se consulti i dati del foglio di calcolo”CS” rilsciatoti dal GSE sul tuo Account troverai la voce “CEI” correlata ad una qualche cifra in € , e la voce “Ei” correlata ad una quantità di kWh .
                Se fai la divisione CEI/Ei ovvero €/kWh il risultato sarà del tipo 0,05 —0,055 €/kWh (per il 2014) . Questo è il valore medio attribuito ad ogni kWh che tu hai riversato in Rete e che ,su tua richiesta, il GSE ti può restituire, se è rimasto in giacenza a fine annata, perchè tu non lo hai ripreso con la modalità di SCAMBIO e…..ci puoi veramente contare che ti sarà pagato .
                Peccato, però, che nessuno ti ha detto che quello che ti arriverà dal GSE tu lo dovrai mettere nella tua DICHIARAZIONE DEI REDDITI e che, pertanto, sarà soggetto a tassazione . Quanto? Fai tu secondo il tuo scaglione di reddito : 15000/ 28000/55000/75000/OLTRE corrispodono a tassazione del 23/27/38/41/43 % .
                Se sei proprio un poveraccio IRPEF, con tassa al 23%, allora per ogni kWh ti resterà in tasca, al massimo , 0,055×0,77 = 0,04235 €/kWh . Altrimenti …..0,04015/0,0341/0,03245/0,03135……..peggio che andare di notte .
                Se vai a consultare tutte le tue bollette ENEL di 1 anno e leggi il valore assegnato alla componente ENERGIA, proprio all’inizio di ogni resoconto ,vedrai che il costo di ogni kWh oscilla tra 0,040 e 0,070 ed è il valore di vendita così come il kWh esce dalla centrale sul primo metro di linea elettrica .
                La media intuitiva fa 0,055 . Dunque : potrà mai qualcuno pagarti l’energia tua a più del prezzo di mercato ? . SICURAMENTE NO !!!!!!! . Il guaio è che, prima di farci l nostri FV nessuno lo aveva detto ne a te ne a me .
                Il GSE non viene mai nominato, e lo scopri solo dopo , perchè il potenziale cliente resterebbe frastornato a vita e mai più farebbe l’impianto .

                P.S. : il GSE è solo il BOIA DEL RE e con lui te la puoi prendere solo se usa la mannaia poco affilata e ti fa più male del dovuto. Tutto il resto è colpa del Re (leggasi GOVERNO)

                1. Vedete, il problema è che le eccedenze non ci devono proprio essere in un impianto fotovoltaico.

                  Il meccanismo dello scambio sul posto così come lo conosciamo oggi, risale nel suo impianto al 2009.

                  Non a ieri o a ieri l’altro. A 7 (SETTE) anni fa.

                  Sette anni fa il legislatore aveva stabilito che lo SCAMBIO sul posto aveva come scopo il ristoro dell’energia immessa in rete perché impossibile da accumulare, con l’idea che gli impianti fotovoltaici dovessero essere realizzati per SOPPERIRE ALLE NECESSITA’ DELL’ABITAZIONE SU CUI ERANO INSTALLATI, non a produrre energia in più.

                  NON montati a caso o sproporzionati “perché tanto ci sono gli incentivi, signora, dia retta a me che me ne intendo!”

                  Sette anni fa il legislatore ha stabilito che se l’impianto della signora Maria avesse prodotto, poniamo per esempio, 1000 kWh in più di energia di quelli necessari al proprio fabbisogno, quei 1000 kWh avrebbero dovuto essere rimborsati al prezzo (più o meno, non è il caso di entrare in troppi tecnicismi) di acquisto della SOLA componente dell’energia, che è una voce specifica in bolletta normalmente compresa tra 0,05 e 0,1 euro/kWh (la forchetta è ampia per via del mercato libero, dove ognuno fa il prezzo che vuole).

                  Ecco perché un impianto che immette molta più energia di quanta ne prelevi la casa, non conviene.

                  Perché il prezzo di rimborso dello Scambio (che normalmente è più alto perché comprende anche una parte degli oneri di rete) SI DILUISCE con la componente in eccedenza.

                  Sette anni fa il legislatore ha anche stabilito che, siccome l’eccedenza è un qualcosa in più che non serve, deve essere equiparata ad una forma di reddito diverso, quindi deve entrare nella dichiarazione dei redditi.

                  Alcune veloci considerazioni:

                  1) tecnicamente a me lo Scambio sul Posto non piace, è troppo complicato e farraginoso per molti aspetti, ma è indubbio che l’impostazione nei termini descritti sopra sia tutto sommato di buon senso.

                  2) gli impianti fotovoltaici si acquistano da aziende e da venditori, non dal governo. Se chi le ha venduto il suo impianto non le ha detto come stavano le cose, e addirittura non le ha nemmeno parlato del GSE, non credo che sia colpa di Renzi o di chi c’era all’epoca. “Piove governo ladro”, in questo blog, non è particolarmente apprezzata come impostazione, e lo dice uno che se domani potesse cambiare paese lo farebbe, giusto per capirci.

                  3) normalmente le eccedenze sui piccoli impianti, anche se leggermente sovradimensionati o se per caso nel frattempo sono cambiate le abitudini di vita dei possessori, incidono per poche decine di euro, da aggiungere ai redditi, e non costituiscono mai un vero problema. Se ci sono eccedenze importanti, vuol dire solo una cosa: che l’impianto è stato fatto male e venduto peggio.

                  Loris

              3. Salve ing.Uccia
                Veramente lei pensa che vedersi pagati 0,05€ invece di 0,10€ per 1 kWh di esubero produttivo del FV sia una quisquilia e anche che per 1000 kW sia lo stesso percepire 50€ invece di 100€ e che la tassazione IRPEF di un 38% sul tutto sia anch’essa una quisquilia ? Allora LEI E UN VERO SIGNORE……Sia di cuore che di tasca .

                Inoltre, che cosa importa se io , facendomi turlupinare da qualche Compagnia Elettrica, pago la mia energia attinta dalla Rete magari 0,10 € . Al GSE non importa alcunchè di quanto io la pago (tanto o poco che sia) . Il GSE esegue tutti i calcoli previsti dalla normativa e stabilisce che per ogni mio kWh io ho diritto di ricevere circa 0,055€ (almeno per il 2014 ; per il 2015 si vedrà e).

                Con questo chiudo definitivamente questa sequela.

                1. Certo che il GSE esegue i calcoli imposti dalla normativa, ma i calcoli sono fatti in modo che se il suo impianto è ben dimensionato ed equilibrato rispetto ai suoi consumi – cioè l’energia immessa in rete è circa uguale a quella acquistata – il prezzo di rimborso dello Scambio è più alto, perché le vengono riconosciuti anche parte degli oneri di rete.

                  Viceversa, se il suo impianto immette molta più energia di quanta ne preleva, il giochetto non funziona più; fino al raggiungimento di quanto prelevato vengono rimborsati anche gli oneri di rete, per l’ECCEDENZA invece no, per i motivi che ho già scritto nel mio post precedente, e quindi globalmente il prezzo di rimborso si diluisce.

                  Infatti ad un mio cliente che preleva molta più energia rispetto a quella che immette (E QUINDI CON ZERO ECCEDENZE), lo Scambio viene rimborsato a 0,254496 euro/kWh mediamente quasi ogni anno.

                  Capisco che sia difficile da comprendere (e in certi casi anche da accettare), ma si cade sempre là: impianto fatto bene e ben equilibrato = soddisfazioni, impianto fatto male e squilibrato = incazzature.

                  Loris

  57. Salve non so se potete essermi utili, vi vedo ferrati sull’argomento. Ho attivato un impianto fotovoltaico ad uso domestico da 3,5 kw il 14/02/2014. A tutt’oggi ho visto solo 2 piccoli acconti (di poche decine di euro) nel 2014. Quando dovrei aspettarmi un importo più consistente tipo saldo 2014? Io me lo aspettavo il 20/01/15…
    grazie mille.

    1. Salve Monica, il conguaglio lo vedrai entro giugno 2015. In pratica dal secondo anno, quando il meccanismo dello scambio sul posto entra “a regime”, entro l’anno vedrai tre pagamenti:

      1) acconto primo semestre dell’anno in corso;
      2) conguaglio dell’anno prima;
      3) acconto secondo semestre dell’anno in corso.

      Saluti

      Loris

  58. Ci si è soffermati solo sugli ONERI DI SISTEMA,non dovuti ,per ora sulla quota di ENERGIA prodotta e autoconsumata sul posto,dimenticando che la componente ACCISA su tale quota,viene regolarmente pagata da tutti i produttori privati di energia.Addirittura dulcis in fundus con la recente normativa di ammissibilità di installare sistemi di accumulo elettrico mediante batterie su impianti già incentivati, dal secondo conto energia,c’è l’obbligo di installare un contatore aggiuntivo BIDIREZIONALE,appunto come dicevo proprio per far pagare la componente di accisa sulla parte di energia accumulata e consumata in tempi diversi dalla produzione,Personalmente distribuisco un prodotto di MOBILE di produzione FOTOVOLTAICA con accumulo incorporato che si configura come UTENZA PASSIVA,cioè non andrà mai ad immettere in rete l’energia prodotta.La domanda che tutti mi rivolgono è la seguente:ma siamo sicuri che non metteranno in futuro una tassa anche su questo prodotto?La mia risposta :intanto l?Agenzia delle dogane dice che tutti gli impianti da ENERGIA RINNOVABILE non connessi in rete( Isolati) di produzione per autoconsumo,sotto i 20kw sono esenti da pagamento ACCISA,almeno fino ad oggi.Se in futuro il nostro presidente o chi per lui,vorrà cambiare le carte,tassando i raggi di sole ,i soffi di vento,e i corsi d’acqua(dovrà trovare il modo intanto di conteggiare e quantificare fiscalmente l’energia prodotta),ma soprattutto dovrà censire e registrare tutti i dispositivi di generazione di energia, fissi e mobili,su tutto il territorio nazionale,vecchi ed obsoleti rumorosi ed inquinanti GRUPPI ELETTROGENI,che per la verità,benchè alimentati da combustibili su cui l’accisa è già stata pagata alla POMPA dei distributori di carburante,la normativa vigente li obbliga ad una dichiarazione di possesso sopra un Kw per un uso continuativo uguale o superiore alle 8 ore consecutive giornaliere.In sintesi e concludo,bisogna ragionare con le normative vigenti al momento quelle future lasciamole ai posteri;Una per tutte l’IVA sul pelletts, o la vecchia I.C.I o I.M.U. sugli immobili.40 anni fà nessuno pensava a tali tributi o balzelli,e quindi il boom edilizio ed il consumo e la speculazione del territorio,avrebbe fatto da freno?,Invito ad un commento per eventuali inesattezze o diverse opinioni grazie.

  59. Ciao. Innanzi tutto complimenti per il sunto ben fatto! Solo una domanda… Mi riferisco alla tua ultima frase relativa agli oneri di sistema. Dici che sotto i 20kWp sono esenti… invece sopra i 20…? che tu sappia sono stati previsti? Nel caso in cui vengano applicati sarebbero in pratica le accise da dover pagare alle dogane giusto?

  60. Acci…. ma se già prima ci è capitato più volte di dover contestare l’errata lettura del contatore perchè era minori della realtà, come potremo fare d’ora in poi a tenere controllata la produzione e i relativi conteggi????? Erano sempre decine di euro che solo dopo la contestazione venivano restituite… a distanza di mesi…
    Per lo SSP ci abbiamo rinunciato subito, ma almeno per la produzione vorremmo poter fare questo controllo!!!
    Un aiutino, per cortesia? Grazie per questo blog e per tutti i consigli che ci darà.

    1. Aspettiamo di vedere come il GSE presenterà sul suo sito le informazioni, e se cambierà qualcosa oppure no rispetto ad ora. In ogni caso a conguaglio ci saranno le misure definitive, esattamente come accade per lo scambio sul posto, per cui comunque in caso di discrepanze penso sarà possibile contestare.

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