ECCO COME FARE IL CAMBIO DEL CONTRATTO DI ENERGIA (E RISPARMIARE 170 EURO SULLA TUA BOLLETTA), IN TUTTA SEMPLICITA’ SENZA FARTI ABBINDOLARE DAL VENDITORE DI TURNO

cambio contratto energiaSe c’è una cosa che sopporto malamente sono i venditori porta a porta di energia.

Sono quelli che ti vogliono appioppare a tutti i costi i loro contratti di fornitura, perché da quando c’è il mercato libero le imprese di vendita sono venute su come funghi, anche se, a ben guardare, i personaggi di cui sopra appartengono tutti allo stesso franchising. O quasi.

No, non te lo dirò. Tanto lo sai già, UNO perché sono certo che li hai incontrati almeno una volta nella vita anche tu, DUE perché per mandare gente a bussare alle porte con regolare frequenza devi avere le spalle belle grosse.

Premesso che ciascuno può anche bussare alla tua porta “a casaccio” o romperti le scatole al telefono proprio mente stai cenando in santa pace (mai successo, vero?), il vero grande problema è un altro:

Non ti dicono mai le cose come stanno.

E soprattutto cercano di intortarti raccontando, ad esempio, la favoletta che se hai un contratto nel mercato libero paghi il contatore due volte, perché il contatore è di Enel, e poi ti vogliono appioppare un altro contratto sempre nel mercato libero…

Eppure, cercando bene e senza nemmeno troppo sforzo, ti garantisco che è possibile trovare sul mercato anche ottime offerte; ma se non sai come funziona, come fai a capire se l’offerta che ti interessa fa effettivamente al caso tuo? In altre parole, come fai a fidarti?

SE NON HAI LE INFORMAZIONI GIUSTE, cambiare fornitore di energia non serve a nulla.

Anzi, in molti casi ti sembrerà che con il nuovo fornitore le bollette siano più care, anziché il contrario…

Per questo motivo, mi sono deciso a scrivere e a pubblicare una guida rapida dove raccolgo e ti metto a disposizione la mia esperienza, per insegnarti due cose:

  1. Come leggere le bollette
  2. Come scegliere in completa autonomia il fornitore di energia meno caro.

Ti interessa? Scoprirai:

  • Tutte le cose che DEVI realmente sapere se vuoi cambiare il tuo fornitore di energia;
  • Gli aspetti essenziali a cui devi prestare attenzione nelle tue bollette;
  • Come puoi risparmiare anche 170 euro in bolletta cambiando fornitore in maniera “giusta”;
  • Perché la fornitura da 4,5 kW di energia elettrica ha poco senso;
  • Come non farti raggirare dai call-center o dai venditori porta a porta;
  • I link per rimanere sempre aggiornato sulle tariffe dell’autorità;
  • Come un impianto fotovoltaico può diventare un’ottima opportunità di risparmio.

E molto altro ancora.

A chi è rivolta questa guida

 
Questa guida è stata scritta con un linguaggio informale, semplice e diretto. É una raccolta di informazioni e di utili consigli per persone che non hanno particolari basi tecniche, ma che vogliono orientarsi (senza perdersi) nel complicato mondo delle bollette energetiche.

  • NON è un testo iper-tecnico;
  • NON è una radiografia di tutte le voci di costo delle bollette (ma solo delle principali);
  • NON è uno sterile elenco di normative o complicati sistemi di calcolo.

Quindi se:

  1. Ti sembra che le tue bollette siano molto care e vuoi risparmiare un pò di soldi senza fare nessun investimento…
  2. Vuoi cambiare fornitore di energia ma non sai come fare…
  3. Non ti fidi dei venditori porta a porta e delle offerte commerciali che ti vengono proposte…
  4. Vuoi saperne di più solo per curiosità, o vuoi una conferma di ciò che sai già in tutto o in parte…
  5. Ma soprattutto vuoi essere aggiornato sulle novità della nuova bolletta elettrica (quando entrerà in vigore)…

e sei disposto a spendere 5,99 euro per avere tutte le informazioni che ti servono a portata di mano, direi che questa guida ti potrà essere senz’altro molto utile.

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“ECCO LE COSE CHE DEVI SAPERE (E CHE I VENDITORI DI ENERGIA NON TI DIRANNO MAI) PER SCEGLIERE IL FORNITORE PIU’ CONVENIENTE DI ENERGIA PER LA TUA CASA”

 
Il testo, un e-book di 36 pagine di cui sotto trovi il frontespizio e il sommario (tasto destro per salvare le immagini), è distribuito esclusivamente in formato digitale.

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Riceverai gratuitamente anche l’aggiornamento alle nuove regole quando sarà in vigore la Nuova Bolletta Elettrica!

Buona lettura, e non dimenticare di lasciare un commento!

8 thoughts on “ECCO COME FARE IL CAMBIO DEL CONTRATTO DI ENERGIA (E RISPARMIARE 170 EURO SULLA TUA BOLLETTA), IN TUTTA SEMPLICITA’ SENZA FARTI ABBINDOLARE DAL VENDITORE DI TURNO”

  1. 14 kw IV conto 2012 contributo ssp 2012-2013-2014 €202,84 per acconto 2015 I acconto 23/05/2015 €202,84 II acconto 2015 14/09/2015 €48,22.Come mai questa differenza ? Da notare i consumi sulla bolletta enel sono aumentati nell’ultimo anno.Grazie MAX.

  2. Salve.Trovo interessante la guida,anche se non l’ho letta,e gradirei sapere se à
    è possibile avere copia in formato cartaceo.Ho partecipato il 20 maggio 2014 a un convegno a Roma organizzato da NENOMISMA ENERGIA istituto indipendente,dove si affrontava il problema del mercato libero(circa 300 aziende in Italia) che offrono vendita di elettricità e gas,dove tutte hanno interesse a vendere il più possibile sia Megawattora o metri cubi di gas,nessuna o pochissime offrono soluzioni di riqualificazione o efficienza energetica che sicuramente porterebbero benefici economici per l’utente e per l’ambiente.Il mio consiglio: prima di cambiare GESTORE,ogni utente dovrebbe fare un Auditing energetico e ridurre i propri consumi,poi eventualmente scegliere,ma nessuno ti consiglia in tal senso.Il miglior risparmio si realizza eliminando gli sprechi e le inefficienze sia in ambito domestico,che industriale e commerciale,incominciando dalla illuminazione e finendo ai motori nelle industrie,responsabili quest’ultimi di generazione di energia reattiva che transita poi nella rete senza produrre lavoro e in più te la ritrovi in bolletta.Alcune utenze potrebbero risparmia semplicemente riducendo il contratto di fornitura all’effettivo bisogno di potenza utilizzata.Ad esempio si hanno a disposizione 6 o 10 kw di potenza impegnata che nell’arco dell’anno non si utilizzeranno mai,o magari solo per poche ore. ogni utente si producesse in proprio almeno il 50% del proprio consumo energetico si potrebbero spegnere alcune obsolete e antieconomiche centrali elettriche,alleggerendo la rete di trasmissione e distribuzione.

    1. Salve Rino, grazie per il tuo feedback.

      Diciamo che sono sostanzialmente d’accordo con te. Se leggi il contesto nel quale scrivo, puoi capire subito che la tua osservazione sfonda una porta aperta; io mi occupo proprio di questo, spiego alle persone come risolvere STRUTTURALMENTE i problemi di consumo nelle proprie abitazioni (sono fortemente focalizzato sui privati), ma molte volte per tutti i motivi che sicuramente conosci anche tu, spesso questo è un problema NON SUFFICIENTEMENTE PERCEPITO.

      Come scrivo in uno dei miei articoli, molte persone pagano le proprie bollette passivamente solo per ABITUDINE, senza una visione critica e a medio/lungo temine dei benefici che una ristrutturazione energetica potrebbe portare loro.

      La mia guida è stata scritta con uno scopo preciso: dare delle indicazioni per poter scegliere CONSAPEVOLMENTE il proprio fornitore di energia, a tutte quelle persone che non sanno come funziona questo mercato, con un linguaggio il più semplice e terra terra possibile.

      Ti confesso che l’idea è nata proprio davanti ai clienti durante gli audit energetici delle loro abitazioni: al momento di analizzare le bollette e i consumi, quasi nessuno aveva idea di quanto e cosa stava pagando al proprio fornitore, molti non sapevano nemmeno di essere nel mercato libero, altri vi erano entrati con la sensazione di aver preso una cantonata, e via dicendo.

      Quindi benissimo la riqualificazione energetica, ma ottimizzare anche il costo vivo dell’energia che paghi (con poco sforzo se sai come fare) per quanto piccola può diventare una risorsa.

      PS: ho deciso per comodità di rendere disponibile la guida solo in formato digitale, sorry…

      A presto!

      Loris

  3. da circa 3 anni sono passato al mercato libero con ENI, ma non so se ho fatto bene, pago più di quando ero con ENEL.
    Vorrei sapere se è il caso di tornare al mercato tuttelato e
    perchè eventualmente conviene.

    1. Salve Anna, è una domanda a cui non posso dare una risposta, perché le tariffe sul mercato libero oggi in circolazione sono le più varie, e anche uno stesso operatore ne può avere di diverso tipo. Bisogna conoscere la situazione nello specifico, ma posso dirti che non è vero che il mercato tutelato conviene sempre, come spiego anche nella mia guida, perché altrimenti il mercato libero non avrebbe ragione di esistere.

      Come in tutte le cose bisogna avere gli strumenti giusti per poter scegliere consapevolmente.

      Saluti

      Loris

  4. Ho scaricato la tua guida, che ho letto e che mi ha dato molti spunti interessanti…
    mi puoi indicare il fornitore di energia dell’esempio che hai fatto?
    Grazie e a presto

    1. Ciao Paolo, grazie per il tuo feedback, ma non posso…non faccio “pubblicità occulta”… Però se cerchi un pò in rete quell’offerta la trovi, te lo garantisco!

      A presto!

      Loris

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